crisi
"Crisi occupazionale e fase due del Governo Monti" - di Daniela Sbrollini
Inserito da Team iodemocratico il Gio, 12/01/2012 - 15:21 ( parole chiave: )|
Il dato delle persone in assenza di impiego è troppo elevato, giovani e donne pagano il prezzo più alto e un grande problema è rappresentato dalla mancanza di sicurezza sui pagamenti, infatti molte ditte che lavorano non vengono pagate, e la cosa diventa insopportabile se il “cliente” è l’ente pubblico bloccato dal patto di stabilità. Oggi alla Camera il Presidente Monti è intervenuto dando un quadro dei prossimi impegni. Al primo posto c’è il tema del Lavoro e dell’occupazione; un settore che vedrà il coinvolgimento di tutte le parti sociali sapendo che al centro non va posto il tema dell’uscita dal lavoro (vedi discussione su articolo 18) ma al contrario quali strumenti attivare per facilitare l’ingresso nel mondo produttivo e aumentare la richiesta di occupazione facendo ripartire il sistema produttivo che nel nostro territorio è composto in prevalenza da piccole imprese. |
GIRIAMO PAGINA
Inserito da Alessandro Batt... il Sab, 12/11/2011 - 17:47 ( parole chiave: )|
12/11/2011 - 20:00 12/11/2011 - 21:00 ![]() |
Ma siamo uomini o caporali??
Inserito da Alessandro Batt... il Gio, 30/06/2011 - 20:23 ( parole chiave: )|
Leggetela, vi farà accapponnare la pelle. Non solo di per sè la decisione, ma peggio ancora la motivazione: "Così possono stare a casa a curare i bambini", dicono i dirigenti della MaVib di Inzago, produttrice di motori elettrici per impianti di condizionamento. Che poi tanto.. "quello portato a casa dalle donne è comunque il secondo stipendio". Purtroppo però non è la sola cosa su cui indignarsi e riflettere. Difatti gli uomini, graziati dal provvedimento, dopo aver promesso di partecipare allo sciopero, sono stati incredibilmente assenti. "Al momento di mettere in atto la protesta, arriva la spaccatura. Gli uomini decidono di entrare in azienda e di lavorare regolarmente rompendo la solidarietà con le colleghe". Uomini? Viene in mente Totò.. che tristezza continua questa Italia |
Veneto: l'ANCE lancia l'allarme "mafia"
Inserito da Team iodemocratico il Lun, 29/11/2010 - 00:47 ( parole chiave: )|
La bufera continua, il settore degli appalti non riparte, le aziende sono costrette dalle banche a rientrare. In due anni in Veneto sono fallite 2.500 attività del settore, che hanno lasciato sul terreno oltre 50mila disoccupati. Terreno fertile per la malavita organizzata che ha cominciato a mettere radici nella Serenissima. La denuncia di Pellicciari, coadiuvato anche dai sindacati e dalle cooperative attive nel settore, è seguita da un appello alle autorità, il Governo e la Regione Veneto in primis. |
Fuga dall'Italia: se ne va anche il baffo
Inserito da roberto il Dom, 11/04/2010 - 18:30 ( parole chiave: )|
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La crisi avanza: fallisce Hummer
Inserito da roberto il Mar, 09/03/2010 - 15:15 ( parole chiave: )|
Già perché il marchio "Hummer" non è, meglio non era un marchio qualsiasi: Le jeep corazzate dell'esercito erano state leggermente alleggerite ed iperaccessoriate fino a diventare uno chalet su 4 ruote e tanti cilindri. |
Serata di approfondimento e tesseramento a Breganze
Inserito da Alessandro Batt... il Mer, 03/03/2010 - 14:34 ( parole chiave: )|
03/03/2010 - 20:30
Il circolo PD di Breganze ne discute stasera, ore 20.30 al Ristorante Al Toresan, con i candidati al Consiglio Regionale Beppe Sella, Claudio Rizzato e Cristina Ruffato. E' un'occasione per ritrovarsi, discuterne, iniziare a prepare le idee della campagna elettorale e conoscere i nostri candidati. La cittadinanza è invitata. Il circolo di Breganze dà pure avvio al nuovo tesseramento. |
Crisi, editoria, telefono azzurro, gustizia: Sbrollini a tutto campo
Inserito da Alessandro Batt... il Gio, 25/02/2010 - 14:44 ( parole chiave: )|
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Alla faccia dell'economia di mercato
Inserito da roberto il Mar, 09/02/2010 - 20:00 ( parole chiave: )|
Ma cosa succede alle mega imprese del Belpaese? |



Siamo in una situazione di grande difficoltà economica e con un accentuarsi della crisi occupazionale anche nel nostro territorio. I da

La notizia è di quelle che agghiacciano. Viene da Inzago (Milano). E, ricordiamolo, dovremmo essere nel 2011, ma il dubbio di esser tornati nel medioevo ha colto più di qualcuno.
Secondo quanto riportato dal
Non esultate, cari amici e democratici della miglior foggia: questa storia è molto triste perché il baffo che se ne va non parte da Gallipoli, bensì da Omegna, piccolo paese nel profondo Piemonte, ai confini con Francia e Svizzera. Chiude lo stabilimento principale della Bialetti, quella delle moke. Proprio nel paesino della provincia del Verbano-Cusio-Ossola (e vai con le province strane), Alfonso Bialetti fondò il gruppo omonimo, che produce da allora moke da caffè ed altri attrezzi da cucina. Da oggi le moke Bialetti saranno costruite nell'est-Europa, in Italia rimarranno solo il design e la fase di ricerca e sviluppo.
Crolla un altro pezzo dell'ormai passato sogno americano: dopo la borsa facile, che torna ad essere un gioco misterioso per chi ne è capace, le cittadine ex novo dove crescevano i figli del consumismo in atmosfere controllate, che vengono svendute (1 dollaro 1 casa), ora tocca alle automobili.
Crisi economica: come siamo messi? cosa si può fare? Qual'è la situazione in Provincia e Regione e quali prospettive sembrano delinearsi?
La settimana scorsa è stata una settimana "calda" per la nostra Deputata. Daniela si è prodotta in ben 3 comunicati stampa ed una interrogazione parlamentare.
Dopo gli insulti del Premier, la fiamma del leone a sei zampe si spegne sull'Iran, anzi no, continua a bruciare come prima, ma non aumenterà, almeno in via ufficiale. E a Telecom, va a riferire, o forse a far presenza all'incontro con Scajola, dopo le voci di una fusione con la spagnola Telefonica. La lunga mano di un inedito Silvio statalista? Negli USA Obama è stato accusato di "socialismo" per molto meno, e da quelle parti non è certo un'accusa leggera.