mafia
Lo strappo
Inserito da Marco Batt il Mer, 30/06/2010 - 10:14 ( parole chiave: )
Di questi tempi non è facile leggere o sentire voci fuori dal coro. Tantopiù se a partire da chi dovrebbe fare la voce grossa non arrivano grandi messaggi nonostante le occasioni “ghiotte”. Ecco allora che fa piacere, in seguito alla condanna a 7 anni di Marcello Dell’Utri, senatore PDL e co-fondatore di Forza Italia, leggere le reazioni dei giovani del PDL Siciliano che rispondono in rima all’amico più intimo del Capo.I fatti Ricostruiamo brevemente i fatti: ieri, 29 giugno 2010, verso mezzogiorno arriva la notizia: Marcello Dell’Utri è stato condannato a 7 anni per “concorso esterno in associazione mafiosa”, ma viene assolto per le "condotte successive al 1992, perché il fatto non sussiste". Ci si aspetterebbe un’alzata di sciacalli, pronti a non farsi scappare l’occasione per schiacciare questa palla nel campo avversario aldilà della rete. Ci sono tutte le carte in regola per spingere il PDL in un angolo e per un pò non lasciarlo respirare. Invece poche voci si levano e molte meno veramente incisive (si ricorderà forse la battuta di Di Pietro "speriamo che Berlusconi non lo faccia ministro", unica ad aver lasciato il segno nello stretto giro dei commenti a caldo). Al contrario, nell’assordante silenzio delle opposizioni, cominciano ad alzarsi vibranti cori di euforia dai banchi del PDL, che prendono coraggio minuto dopo minuto nel lasciare le più disparate dichiarazioni per tracciare il sentiero che dovrà poi seguire la discussione successiva. leggi tutto » |
Mafia: parlarne è meglio, altrochè!
Inserito da Alessandro Batt... il Gio, 22/04/2010 - 22:20 ( parole chiave: )|
23/04/2010 - 20:45 23/04/2010 - 23:30
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Un Paese dalla memoria corta?
Inserito da roberto il Mer, 11/11/2009 - 11:00 ( parole chiave: )|
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Crimini in Corso d’Opera - di Diego Retis
Inserito da Alessandro Batt... il Mar, 13/10/2009 - 09:29 ( parole chiave: )|
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la mafia... esiste! parliamone
Inserito da roberto il Lun, 05/10/2009 - 23:37 ( parole chiave: )|
09/10/2009 - 21:00 09/10/2009 - 22:33 "Molti arrestati stanno per uscire per decorrenza dei termini di custodia cautelare e si rimetteranno nel "mercato". Il pericolo maggiore è che chiedano l’appoggio di Cosa nostra o della camorra. So per certo che i Misso, potente famiglia della camorra napoletana, hanno già avuto approcci in Veneto. Sarebbe una malavita ben diversa dalla nostra: in vent’anni da noi sono state uccise una decina di persone. In Sicilia ne ammazzano mille all’anno." leggi tutto » |




Venerdì 23 aprile alle 20.45, nel Salone d’Onore del Palazzo delle Opere Sociali in Piazza Duomo a Vicenza, si terrà una importante iniziativa dei Giovani Democratici e della Rete degli Studenti della provincia di Vicenza sul tema dell’antimafia, dal titolo “Le Mafie esistono (anche al Nord)”.
L'11 settembre 2008 su L'Espresso vennero pubblicate con il titolo "Così ho avvelenato Napoli" le dichiarazioni del pentito Gaetano Vassallo relative alle indagini sul traffico di rifiuti gestito dalla camorra, in cui lui stesso dichiara di aver seppellito un milione di merti cubi di rifiuti pericolosi. Queste dichiarazioni chiamavano direttamente in causa Nicola Cosentino, sottosegretario all'economia dell'attuale governo Berlusconi e primo nella lista dei possibili candidati a sostituire Bassolino alla presidenza della Campania. Una vera bomba mediatica che, ispiegabilmente, cadde nel vuoto venendo presto risucchiata nel silenzio della malavita organizzata. Ce ne siamo dimenticati? Passaggi come questi di seguito non possono certo lasciare indifferenti:
Esiste ancora la mafia in Veneto?