Carrè: Bruna Braidotti presenta 'Luisa'
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27/11/2010 - 20:30 27/11/2010 - 22:45
«Mi chiamo Laura Gregori e oltre ad essere un'iscritta del Partito Democratico condivido con altre due donne la responsabilità di essere consigliere comunale di minoranza dove abito. Ho apprezzato l'iniziativa che avete fatto e ciò che ho letto. Offro il mio contributo segnalandovi un monologo dal titolo "Luisa" al quale ho assistito mercoledì sera nel mio comune e che è stato organizzato dalla Commissione per le Pari Opportunità di cui faccio parte. Per chi vuole c'è la possibilità di rivederlo Sabato 27 novembre, credo alle ore 20.30, nella palestra auditorium di Carrè. Non perdete l'occasione nonostante l'argomento trattato sia molto doloroso. Per maggiori informazioni digitate su internet il nome dell'attrice Bruna Braidotti. Un saluto a tutti».
Di che si tratta dunque? Ecco qui cosa potete trovare al sito www.compagniadiartiemestieri.it In occasione della "Giornata internazionale contro la violenza sulle donne", Bruna Braidotti terrà una mini tournèe in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana con lo spettacolo "Luisa" che racconta una storia incentrata sugli abusi sessuali che avvengono in famiglia e che nella maggior parte dei casi non vengono denunciati. L'autrice nonchè interprete Bruna Braidotti sarà sul palcoscenico il 24 novembre a Piovene Rocchette nel salone delle conferenze, il 25 novembre a Prato presso il Teatro Magnolfi, il 26 novembre ad Aiello del Friuli e il 27 novembre a Carrè. Queste repliche organizzate dalle rispettive amministrazioni comunali saranno un'occsione per assistere ad un'intensa interpretazione di forte impatto emotivo che mette in scena con toni delicati il tema della violenza sulle donne.
Da parecchi anni Bruna Braidotti, ha iniziato un percorso di ricerca e studio sulla violazione sessuale dei bambini per trovare un modo di riflettere su questo tema attraverso il mezzo espressivo del teatro. L'idea era quella di poter parlare di un tema così difficile in modo non angosciante ma con sensibilità, per permetterne una riflessione profonda toccando i diversi risvolti che queste vicende presentano. Dal 1995 in cui è iniziato il percorso di studio teatrale si sono susseguiti diversi allestimenti coinvolgendo nella ricerca diverse donne ed artiste che hanno collaborato. Dalla riflessione che la presentazione dello spettacolo nelle sue diverse forme ha permesso, è nato questo allestimento molto semplice in cui nulla viene "rappresentato". La storia di Luisa viene intuita ed immaginata attraverso gli essenziali dialoghi fra i protagonisti della vicenda, una madre, un padre, diversi fidanzati e la bambina e la donna Luisa che la stessa Luisa ricorda in un monologo interiore. In particolare il rapporto madre - figlia è il nucleo della storia, in quanto è questa relazione che può permettere, secondo l'autrice del testo, una rielaborazione del crimine dell'infanzia per incominciare ad uscirne e ricomprendere dentro di sè il mondo degli affetti: cioè il riconoscimento del bisogno di tenerezza, amore e sicurezza che è stato travisato, distorto e disatteso dalla violenza subita. Nella scena Luisa è una donna sola, in un bagno davanti ad uno specchio. Ripercorre la sua vita e nei flash della memoria compare la sua infanzia, la scena si popola dei personaggi familiari, nei pensieri di una notte qualcosa si dipana, l'alba se non ripara chiarifica e questo per Luisa è già molto. L'obiettivo delle varie serate è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sul dramma vissuto quotidianamente dalle donne. Un problema che non si manifesta solo attraverso la violenza sessuale, ma soprattutto con le discriminazioni ancora perpetrate nei confronti del mondo femminile sul piano prfessionale e politico. ______ Bruna Braidotti con i suoi testi ha ricevuto dei riconoscimenti riservati alla drammaturgia teatrale femminile:- Premio DONNE E TEATRO ROMA 2007 con il testo dello spettacolo “ITALIA” 2 giugno 1946 - Premio LA SCRITTURA DELLA DIFFERENZA con il testo dello spettacolo “IL RACCONTO DEI MULINI” E’ direttrice artistica del festival “La scena delle donne”
_________ Grazie mille a Laura per il suo prezioso contributo, complimenti agli organizzatori e buono spettacolo a tutti!
Ci fa molto piacere che l'iniziativa di iodemocratico abbia raccolto successo. Un'altra email ci è particolarmente piaciuta: «Grazie Ale! Metterci in contatto tra le nostre varie anime/vite di donna è il regalo più bello che un uomo potesse farci!». Ancora grazie a voi, e a tutte le amiche e amici che han rimpallato il link su Facebook e via email. Non si spiegherebbero altrimenti le 300 letture singole in due soli giorni dell'articolo «Il 25 novembre visto e dipinto dalle nostre donne». |


