Partecipano Filippo Busin, industriale di Zanè; Emanuele Cattelan, presidente dell’Associazione Commercianti mandamento di Thiene; Gigi Copiello, segretario provinciale Cisl e Loredano Faccin, presidente degli Artigiani di Zanè.
Modera l’incontro Enrico Storti, coordinatore di zona del PD, già sindaco di Villaverla.
L’incontro, promosso dal circolo PD di Zanè, si svolgerà presso il Centro socio-culturale in piazza Aldo Moro a Zanè (ex municipio), a partire dalle ore 20.30
Ecco la locandina preparata dal circolo di Zanè:
Una presenza "vergognosa e razzista".
Nel momento in cui il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni denuncia come "vergognoso e razzista l'emendamento leghista" approvato il 5 febbraio 2009, relativo al "decreto sicurezza" con schedature e norme che ricordano quelle dell'era nazista e la Conferenza Episcopale si associa, a Zanè si opera in controtendenza contro il Partito Democratico e i suoi valori.
Il Coordinamento di Circolo e il Gruppo Comunicazione, aveva programmato un'incontro di attualità sui temi della "crisi economia e il nostro territorio", il "Coordinatore" Sergio Borgo, con propria iniziativa, invita uno dei massimi esponenti della Lega di Thiene: Filippo Busin, prima tesserato di Forza Italia a Zanè e poi, da arrampicatore sociale e voltagabbana trasborda nella Lega di Thiene, per maggiore visibilità ideologica.
Un'immagine che con il pensiero del PD cozza e stride.
Ma queste diversità tra il PD e la Lega il Coordinatore di Circolo, Sergio Borgo, non le ritiene fondamentali. Lui lo vuole in primo piano, esalta questo arrampicatore come si dovesse proporre ad esempio per le nuove generazioni e lo invita all'incontro-dibattito, lo inserisce al primo posto nel volantino, gli reclamizza l'Azienda e ipocritamente aggiungere che sarà presente "a titolo personale".
Questa è una vergona per il PD.
Un Coordinatore di Circolo non può proporre simili modelli quando tra alcuni mesi sarà l'avversario che ci troveremo a fronteggiare ideologicamente sul territorio, in campagna elettorale.
Non è in questo modo che si gestisce e si crea consenso nel Partito Democratico. Nè per i tesserati, Nè per i tanti amici che seguono il PD.
Sara bene che questo "improvvisato" Coordinatore si vada a rileggere la storia del nazismo e poi capirà come si è evoluto.
Il Partito Democratico nen deve offrire alcuna sponda ai voltaggana-razzisti padani.
Invito gli amici del Circolo a far sì che questo elemento nemmeno si avvicini alla "Tavola rotonda" perche questa iniziativa si svolge sotto il logo del PD e non di Sergio Borgo.
Ogni democratico sia presente all'incontro per testimoniare il dissento dovuto. Questo soggetto deve rimanere solo seduto ad ascoltare.
Noi non abbiamo le ronde padane, abbiamo solo il dissenso democratico.
Il "Coordinatore" è consigliato a dare immediata disdetta all'invito fatto all'amico Busin e a confrontarsi con tutti gli iscritti al Circolo del Partito Democratico di Zanè al più presto convocando l'Assemblea dei tesserati di Circolo.
Paolo Tagliapietra
Paolo, ti rispondo qui,
Paolo, ti rispondo qui, anche se abbiamo già discusso direttamente, perché mi sento tirato in causa essendo il grafico della locandina che sta qui sopra e anche per far capire a chi legge cosa sia successo.
La sera in cui è stato deciso e approvato definitivamente l’incontro-dibattito erano presenti 8-9 persone (tra cui il sottoscritto). Ora, mi pare davvero eccessivo (e offensivo per gli altri partecipanti) caricare tutta la responsabilità su Sergio. Non avevamo certo pistole puntate alla tempia… tanto che qualcuno aveva sollevato dei dubbi sulla presenza di Busin. Poi, per esigenze logistico-temporali, si era approvato il tutto, si doveva comunque prendere una decisione, i tempi erano stretti. Tra l’altro io ho accettato la presenza di Busin citando le parole di un nostro comune amico che esaltavano l’importanza delle diversità all’interno del PD e quindi…quale occasione migliore di confrontarsi con qualcuno che non la pensa come noi. Non sei d’accordo che il PD debba saper guardare oltre? Non pensi sia questo l’unico modo per avere una vocazione maggioritaria? Confrontarsi con gli altri e imparare dai proprio avversari (anche per poterli battere) non pensi sia positivo? E poi, mica è un congresso, è un piccolo dibattito sulla crisi e, sinceramente, penso proprio che venga (anche se non lo conosco) in veste di imprenditore e non di politico. Se poi trasforma il dibattito in un comizio, beh… penso che i nostri moderatori sapranno fare il loro dovere. E poi, scusami, se dici che è un arrampicatore sociale, un voltagabbana e quant’altro… domani sera, chiediglielo, chiedigli resoconto dei suoi comportamenti, o no?
Per quanto riguarda il nome dell’azienda, come ti ho detto, lo considero un errore, un semplice e grossolano errore. Quando me ne sono reso conto, io per primo mi son dato del cretino, nonostante al grafico non si debbano imputare responsabilità su ciò che impagina.
E infine… te lo già detto e te lo ripeto: non sopravvalutiamo le persone, chiunque siano, amici o avversarsi politici, rischiamo di renderle più importanti e potenti di quanto realmente esse siano.
Robert Maddalena
PS: e non sopravvalutiamo un piccolo dibattito a Zanè, paese di 6500 anime. Se domattina dovesse scomparire dalla faccia dalla terra, il mondo procederebbe ugualmente :-)
Il nulla storico
Robert, ciao.
Grazie per la tua risposta anche se come citi ne avevamo già parlato.
La mia proposta o provocazione su quanto colto proponendo il personaggio, oggetto della discussione, è dovuto al fatto che queste pulci-politiche vanno ignorate.
Meglio una sedia vuota che occupata da un bullo di paese.
Rappresenta il nulla storico.
Come te ero presente al pubblico incontro del giorno 10 febbraio a Zanè e ho ascoltato questo pupillo. Personaggio vuoto e inculturato sotto ogni aspetto economico-internazionale.
Sono polli coltivati in batteria. Non ha sollevato alcuna proposta progettuale e questo la dice lunga sulla sua presenza. Solo chiacchere inconcludenti. Si è preoccupato a minimizzare la reale situazione del Paese quando anche Silvio, il nazional-popolare incomincia a preoccuparsi.
Cosa ci si aspettava da quell'osservatorio. Osservatorio ci porta a pensare qualcosa di alto. Ma, da uno che vende gomme? Più a terra delle gomme... chiudo ironicamente proprio per sdrammatizzare questa triste presenza.
Errori da non ripetere comunque.
Il PD è radicale non integralista. Se questa è la destra razzista noi abbiamo ben altri valori morali e progettuali da proporre al Paese Italia.
Il fatto che si sia citato come rappresentante degli Industriali vicentini mi ha fatto sorridere e ho i miei dubbi in tal senso.
Di industria ne so qualcosa e conosco persone di ben altro livello e capacità e non penso abbia fatto fare una bella figura all'Associazione tutta.
Mi auguro almeno che ne sia iscritto.
Un abbraccio sincero e... a presto.
Paolo Tagliapietra