il Dilemma del Nucleare
Inserito da Alessandro Batt... il Ven, 15/01/2010 - 11:17
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25/01/2010 - 20:30
Come Partito Democratico è evidente la necessità di formarci una opinione seria e concreta per essere in grado dire anche ai ns. concittadini (dati di fatto alla mano) quale potrà essere la strada più assennata da percorrere nel futuro per non dipendere dal petrolio, per non avventurarci in un sistema che gli altri stanno abbandonando, per vivere il futuro in modo sostenibile per i ns. figli e le futute generazioni. Questa premessa per invitare i Vostri circoli e sopratutto i giovani a Marano il 25 GENNAIO ALLE ORE 20.30 AL CINEMA CAMPANA Paolo Tracanzan Coordinatore del circolo di Marano" ![]() |



"Già da tempo il 
Nucleare in Sicilia? no grazie
Il no al Nucleare in Sicilia è stato votato all'unanimità dall'Assemblea regionale siciliana è stato il risultato della "democrazia".
Lo afferma il Presidente della Sicilia Raffaele Lombardo.
"Non è che io avessi un'idea diversa - ha detto Lombardo - Ero dell'idea che bisognava affrontare la questione con un referendum alla luce di condizioni di sicurezza e convenienza. L'Ars, unanimamente, ha espresso un parere diverso e io mi adeguerò e sarò paladino di questa posizione".
"Quando la maggioranza la pensa diversamente - ha ribadito Lombardo - è giusto rispettare la volontà della maggioranza".
Nucleare in Basilicata? no grazie
Anche la regione Basilicata è intervenuta con una propria legge per dire di NON essere interessata al nucleare: “In ossequio ai principi di sussidiarietà, ragionevolezza e leale collaborazione, in assenza di intesa fra lo Stato e la Regione Basilicata, nel territorio lucano NON possono essere essere installati impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché di depositi di materiali e rifiuti radioattivi”: la norma che dice NO al nucleare in Basilicata è stata inserita nel Piano di indirizzo energetico e ambientale approvato dal Consiglio regionale.
“La Basilicata ha fatto la scelta di dotarsi di una legge che preclude la possibilità di installare centrali e depositi nucleari – dichiara il vice presidente della Regione e assessore all'Ambiente, Vincenzo Santochirico -.
Si tratta di una risposta chiara, netta, al tentativo del Governo di espropriare i territori della loro capacità di decidere in una materia decisiva per lo sviluppo e per il futuro.
Vogliamo evitare il rischio che nella nostra terra arrivino scorie radioattive, come sarebbe potuto accadere nel 2003 se la grande mobilitazione popolare non avesse fermato il Governo; abbiamo scelto, invece, di percorrere la strada delle energie rinnovabili”.