una Domenica "Internazionale" a Ferrara
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04/10/2009 - 10:00 04/10/2009 - 18:30 Ecco il programma di Domenica del Festival di Internazionale: 10.00 Sala Borsa In italiano
Michael Braun, Die Tageszeitung Eric Jozsef, Libération Josef Kaspar, Tyden Mircea Vasilescu, Dilema Veche Roberto Santaniello, commissione europea Introduce e modera Jacopo Zanchini, Internazionale In italiano
Ory Okolloh, blogger keniana Olivier Nyirubugara, giornalista ruandese, coordinatore del progetto Voices of Africa Binyavanga Wainaina, scrittore keniano Conduce l'incontro Riccardo Luna, direttore di Wired Italia In inglese con traduzione simultanea
Tito Boeri, economista italiano Bill Emmott, giornalista britannico, ex direttore dell'Economist Partecipa Pierluigi Stefanini, Presidente Fondazione Unipolis e Ugf Modera Alberto Faustini, direttore della Nuova Ferrara In italiano e in inglese con traduzione simultanea
Mark Porter, grafico britannico presenta il nuovo progetto grafico di Internazionale In inglese con traduzione consecutiva
Steven Berlin Johnson, giornalista statunitense esperto di nuove tecnologie, autore di Tutto quello che fa male ti fa bene Introduce Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale In inglese con traduzione simultanea Evento in collaborazione con Meet the Media Guru - meetthemediaguru.org
a colloquio con Bill Emmott, ex direttore dell'Economist, autore di Asia contro Asia Karen Ma, scrittrice e giornalista cinese Pankaj Mishra,scrittore indiano, autore di La tentazione dell'Occidente In inglese con traduzione simultanea
parla del suo romanzo Il cuore del nemico con Umberto De Giovannangeli, L'Unità In italiano
Lo scrittore Sandrone Dazieri racconta la sua esperienza in Somalia con Gianfranco De Maio, Msf Lorenzo Bianchi, Il Resto del Carlino In italiano
Loretta Napoleoni, economista italiana Misha Glenny, giornalista britannico, autore di McMafia Introduce e modera Mario Calabresi, direttore della Stampa In italiano e in inglese con traduzione simultanea
__ Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti e senza prenotazione. Basta presentarsi con un certo anticipo per non rischiare di restare fuori. E proprio perché la capienza delle sale è limitata gli incontri si sovrappongono, in modo da offrire a tutti la possibilità di partecipare a un qualche evento. Le sedi del festival sono tutte nel centro storico di Ferrara e distano pochi minuti a piedi o in bicicletta le une dalle altre. |


