"IL PARTITO DEMOCRATICO DI THIENE PARTECIPA AL DOLORE DELL’INTERA FAMIGLIA NICOLUSSI PER LA PERDITA DEL CARO ANTONIO. UOMO ENERGICO, COMBATTIVO E GENEROSO FARA’ SENTIRE LA SUA MANCANZA. CIAO ANTONIO." È stato primario al Boldrini e negli ultimi 20 anni si è dedicato all’impegno politico prima di dedicarsi all’Anpi. È morto il pediatra idealista. Antonio Nicolussi è scomparso a 80 anni per un malore durante la vacanza a Luserna. Professionista competente e con il valore aggiunto di una straordinaria carica di umanità, invidiabile negli affetti, vulcanico idealista nell’impegno sociale. Difficile pensare di trovare concentrate in un solo uomo tante qualità, ma Antonio Nicolussi era tutto questo. E se è vero che alla fine del nostro percorso sulla terra quello che conta è la qualità dell’amore che abbiamo saputo esprimere, è un solco profondo quello che ha saputo tracciare, nei suoi intensi 80 anni. Un uomo di cuore. E proprio il cuore, dopo essere stato motore della sua esistenza, ieri mattina ha cessato di battere. Antonio Nicolussi è morto all’ospedale di Trento, dove era ricoverato da qualche giorno, dopo un malore che l’aveva colpito mentre si trovava in vacanza a Luserna, con l’inseparabile Mildred. Sembrava uno dei tanti episodi frequenti in chi è abituato a convivere coi suoi bypass, e invece si è rivelato fatale. Pediatra di vecchio stampo, Nicolussi ha contribuito a far crescere sane generazioni di thienesi. Non si è mai risparmiato come medico, anche quando ha terminato la carriera come primario, prima a Malo, poi al Boldrini. Non esistevano notti e giorni di festa. Ammirato dai piccoli pazienti, era letteralmente adorato dai quattro figli, Arianna, Massimo, Silvia (pediatra come lui) ed Elisabetta e pure dai numerosi nipoti. Ma quello che è emerso soprattutto, negli ultimi 20 anni, è l’impegno sociale. È stato consigliere comunale a Thiene dal 1970 al 1980, nelle file del Partito socialista, da cui poi ha pian piano preso le distanze, deluso dalla piega che stava prendendo. In seguito ha speso le sue energie come presidente dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Thiene, membro della segreteria provinciale e dell’assemblea nazionale. Ed è stato non solo attivista, ma osservatore attento, pronto a combattere e denunciare ogni forma di abuso o illegalità, ma ha avuto anche il grande merito di dare spazio ai giovani. Consapevole che i tempi stavano cambiando, e che la forza degli uomini sta nella loro capacità di dialogare, ha avuto l’intuizione di voler collaborare con l’Associazione Volontari della libertà, di cui è presidente l’ex sindaco Ottorino Finozzi. Frequenti anche le sue lettere al nostro Giornale: prese di posizione sferzanti, a volte scomode. Tanti modi per dar voce al suo anelito di libertà. Il funerale verrà celebrato mercoledì, alle 10.30, in duomo.
[di Marialuisa Duso, pubblicato per il Giornale di Vicenza di Lunedì 26 Luglio 2010, PROVINCIA, pagina 12]. ____ il team di iodemocratico.it raccoglie l'invito degli amici di Thiene e si unisce alle condoglianze alla famiglia ed alla comunità. |
Viva commozione
Partecipo commossa alla scomparsa del caro Antonio che ho avuto il piacere di conoscere da poco tempo in occasione di un'iniziativa comune tra l'Anpi e il gruppo consiliare PD di Zanè apprezzandone la serietà, la coerenza e le doti morali. Egli, rispetto ad alcune mie incertezze, mi ha esortato a continuare con fiducia nel mio impegno e nella mia militanza politica.
Assieme a mio marito Stefano Navone , sono vicina alla famiglia in questo triste momento.
Cristina Ruffato
RICORDO DEL DOTT. NICOLUSSI IN CONSIGLIO COMUNALE A THIENE
Consiglio Comunale, Thiene 29 Luglio 2010
Grazie Presidente,
Buonasera al Consiglio e ai Cittadini presenti.
Con sincera commozione intervengo a nome del Gruppo Consigliare del PD per ricordare un amico, un compagno, un uomo importante come Antonio Nicolussi.
Non è semplice ricordare una figura come quella di Antonio. La sua intensa vita, i suoi numerosi impegni ci porterebbero ad analizzare le molte sfaccettature di una persona che tanto ha dato a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, apprezzarlo e amarlo.
Ieri, in un Duomo gremito, molti Thienesi e non, hanno voluto rendere omaggio e salutare un amico che improvvisamente ci ha lasciato.
Era presente in forma ufficiale anche l’Amministrazione Comunale e voglio qui ringraziare il Presidente Trevisi per aver idealmente rappresentato tutta l’Assemblea Consigliare con la sua presenza.
Vorrei in primo luogo da questa Sala, esprimere tutta la vicinanza possibile alla famiglia.
Una famiglia importante, di cui Antonio andava fiero e da cui quotidianamente ricavava energia e forza.
Un ambiente familiare ampio, come ampia è stata la sua capacità di tessere relazioni in 80 anni di vita non banale.
In questi giorni ho tentato di trovare una parola che potesse racchiudere il messaggio forte che Antonio ha trasmesso.
Dopo una analisi attenta, sono giunto alla conclusione che la parola che meglio può rappresentarlo sia: SERVIZIO.
Da giovanissimo si impegnò attivamente nella lotta al nazifascismo; fatto che segnerà tutta la sua vita.
Un SERVIZIO reso all’intero Paese e alla nascente Repubblica Democratica.
Poi gli anni dello studio e dell’affermazione personale; la Laurea in medicina, la creazione della propria famiglia.
La carriera professionale racchiude un altro tassello importante di Antonio, è stato scritto su “Il Giornale di Vicenza” , è morto il “Pediatra Idealista”!
Una definizione forte, che racchiude in sè la visione che lui aveva della sua professione e dell’essere medico. Un SERVIZIO nei confronti dei suoi piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Primario di Pediatria, non ha mai tolto il camice!
Molte le visite e i consigli che Antonio continuava ad offrire alla comunità Thienese.
Più di qualche volta, lo si cercava al telefono, o nella propria abitazione e la risposta della moglie Mildred era spesso: “ Antonio rientra più tardi è andato a vedere un bambino”.
Sì, proprio quei bambini che incarnano il futuro, le nuove generazioni a cui Antonio ha sempre guardato con favore, coraggio e fiducia.
Osservatore dei tempi che cambiavano, era profondamente convinto che i giovani racchiudono in sè le potenzialità per creare un futuro migliore di quello che oggi conoscono. Un avvenire che doveva vedere l’affermarsi dei diritti d’uguaglianza, dei diritti civili e di convivenza, in un Paese più unito e più coeso.
Insomma, l’affermarsi di quelle speranze e idee che durante gli anni della Resistenza e della sua vita non ha mai smesso di perseguire e costruire.
Il suo impegno nel corso degli anni ha cambiato forma ma mai intensità.
L’impegno politico, nelle fila del PSI degli anni ’70, lo porò a ricoprire la carica di Consigliere Comunale; anche qui nuovamente un SERVIZIO reso alla comunità Thienese.
Un modo di far politica che dovrebbe tornare nel quotidiano e nelle modalità con cui, anche oggi, ci si dovrebbe porre nel momento in cui si ricoprono, momentaneamente, cariche rappresentative.
E poi l’impegno nell’ANPI; Presidente della sezione di Thiene, Vice Presidente provinciale e dirigente nazionale dell’associazione.
Una passione senza limite, era un fiume in piena, con l’obiettivo di ribadire l’importanza della Resistenza, l’attualità e la forza della Carta Costituzionale e dei valori che in essa sono contenuti.
Ma non era uomo legato al passato; anche in questo ambito il suo pensiero correva al domani.
Convinto sostenitore dell’apertura dell’ANPI ai giovani, si esaltava e trovava nuova forza nel poter contribuire, assieme agli “Amici della Resistenza”, per la buona riuscita degli incontri e dei convegni aperti alla Città e alle scuole.
Un impegno costante, che negli ultimi tempi rappresentava uno sforzo non semplice per il fisico provato, ma che sentiva come suo dovere e come un SERVIZIO al quale non poteva sottrarsi.
Da ultimo il suo impegno Politico, quello che io ho avuto modo di conoscere ed apprezzare direttamente. Mi ha fatto l’onore di sostenere, con la propria candidatura, la mia figura alle ultime elezioni amministrative del 2007. Anche qui senza nessun tipo di voglia di affermazione personale, ma un semplice SERVIZIO nei confronti di un progetto e di una idea che condivideva.
Aderente al Partito Democratico, un progetto importante a cui teneva, non si è mai risparmiato nel portare il suo contributo e la sua esperienza all’interno del Partito. Una voce forte e alle volte fuori da schemi politicamente corretti, ma sempre acuta e tagliente solo come chi ha molto da dare sa essere.
Domenica 25 luglio, Thiene ha perso un “personaggio” forte e autorevole del suo tessuto cittadino.
Una figura che ha segnato la città e che non dovrà essere dimenticata.
Mi permetto, per concludere, di riprendere quello che lui amava dire a termine dei suoi interventi.
“Impariamo dalla Storia per non ripetere gli errori che in essa sono contenuti, diamo continuità al ricordo di chi è morto per donarci la libertà e tramandiamone i valori”.
Con questo messaggio, raccogliendo idealmente il testimone, chiedo ai giovani un IMPEGNO CIVILE CONCRETO per superare le divisioni dell’oggi, immaginando un Paese ed un Mondo, capace di ridurre le proprie diseguaglianze sociali, guardando al domani con la stessa fiducia e lo stesso coraggio di Antonio.
Grazie
Andrea Zorzan
Consigliere PD Thiene