All'armi! All'armi! All'armi siam Leghisti (era fascisti, ma i tempi cambiano)
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"Boia chi molla!"; "Viva i giovani amministratori leghisti! siamo noi ormai i più neri dei neri": son frasi che a noi fan ribrezzo. A scriverle il Sindaco di Breganze. La cittadina Silvia Covolo potrebbe anche permetterselo, ognuno ha i suoi gusti e preferenze.. ma il Sindaco Covolo lo può fare? Notare la fascia tricolore nella foto con cui il Sindaco compare in Facebook; quella fascia a cui è talmente affezionata e disperatamente aggrappata al punto di lanciare questo ultimo sussulto di strenua resistenza "Boia chi molla!". L'inviato di TVA Vicenza che sta seguendo la vicenda (dovrebbe esserci un servizio proprio stasera al TG) ha contattato le opposizioni. Lo stesso abbiamo fatto noi. "Ci è stata segnalata questa infelice battuta del Sindaco sul suo profilo facebook. Come privato cittadino può dire e fare quello che vuole ma con la fascia tricolore – che indossa chiaramente sul noto forum pubblico - rappresenta le Istituzioni e quindi ha il dovere istituzionale di rappresentare tutti e di usare maggior misura nelle proprie dichiarazioni. Evidentemente la situazione di stress determinata dalla crisi della sua oramai ex maggioranza la rende poco lucida. Per il bene della comunità e anche suo ribadiamo la nostra posizione – chiara fin dall’inizio della crisi – che il Sindaco si dimetta perchè la situazione sta diventando sempre più ingovernabile" Per la lista 'Immagina Breganze' G. Stefano Messuri Alberto Rigon Da parte nostra consigliamo al Sindaco che per quest'ultima battaglia sulle barricate potrebbe farsi appoggiare da quel simpatico gruppo di nostalgici vicentini "Continuità ideale" (clicca qui) e che per l'occasione è il caso di svecchiare il guardaroba, levarsi l'elmetto e sfoggiare l'elengantissimo e stilosissimo copricapo "Me ne frego" ___ update 11maggio2010: sulla questione è intervenuta l'on. Daniela Sbrollini, con un comunicato stampa (inviato alle testate locali ed al circuito nazionale) con cui chiede alla Lega una parola ferma su questo tema (dopo gli episodi nel Bergamasco e nel Vicentino) e suggerisce ai due amministratori (Sindaco Covolo e Assessore Faccio) scuse possibilmente sentite a due comunità importanti come quelle di Breganze e di Trissino. Per leggere il comunicato clicca qui. |




Nel nome della Lega..
Quella del Sindaco Covolo non è una prodezza isolata, leggete qua:
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_aprile_27/milesi-sal...
"Nella Bergamasca, giunta cade per Facebook: consigliere ritratto con saluto romano.
Neoeletto a San Giovanni Bianco, inneggia a «fascismo e libertà».
Dimissionari sindaco e giunta leghista".
Vediamo adesso che succede nel Vicentino allora..
problema non centrato
Mi meraviglio della meraviglia.
Obbiettivamente, tutto si può dire della Lega tranne che la si possa identificare con gli slogan fascisti e i saluti romani. Chi ha queste idee può trovare ospitalità in altre formazioni politiche o proprio da queste arriva. Evidentemente si tratta di "infiltrati" che stanno provocando le giuste dimissione di chi vi è coinvolto. Mi sembra veramente sterile questa polemica contro la lega. Attaccatela per qualcosa di più specifico e di maggior sostanza.
Giorgio
eheh
ottimo "Sense of humour" Giorgio!
Ale
Giornale di Vicenza
Avanti così ragazzi!
Marco