Breganze: situazione rovente attorno al Sindaco, serve chiarezza
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A Breganze la situazione amministrativa sembra sempre più confusa: il gruppo di centrodestra in maggioranza si è spaccato ed al Sindaco ora restano solo 7 consiglieri comunali favorevoli sui 17 totali (e 4 assessori su 6 si sono dimessi). Il Giornale di Vicenza si occupa spesso della vicenda e le voci di Lega, Pdl e sindaco alimentano la confusione riguardo il futuro. Venerdì sera il consiglio comunale ha sancito la situazione di difficoltà di Sindaco e maggioranza. Oggi i gruppi in consiglio sono 4: -quello del sindaco, ridotto da 12 a 7 unità; -un nuovo gruppo chiamato "Scelte condivise" formato dai 5 fuoriusciti e capitanato dall'ex-vicesindaco Prandina; -il gruppo "Immagina Breganze", sostenuto dal PD, con 2 componenti; -Il gruppo "Progettiamo assieme" con 3 consiglieri, lista civica mista in bilico tra pulsioni di sinistra e componenti filo-leghisti, ma tutti interessati alla sola politica comunale. Marino Finozzi, esponente di alto rango della Lega Nord in Regione, da giorni cerca una trattativa per avvicinare l'ultima di queste liste e salvare così la maggioranza, ipotesi che la lista "Progettiamo assieme" non si è affrettata a smentire; si prospettava quindi un voto caldo quello sul bilancio di venerdì. Il Consiglio si è infuocato subito con un battibecco tra Filippo Prandina, ex vice-sindaco e neo leader dei "disertori", ed il Sindaco che cercava di tenere la discussione sulla tecnica del bilancio, senza dar spazio a considerazioni politiche. Dopo 2 ore di discussione il bilancio viene approvato con i soli 7 voti di maggioranza, contrari i 2 della lista filo PD, e ben 8 astenuti: i 5 dissidenti e, misteriosamente anche i 3 del gruppo "Progettiamo", teoricamente ancora all'opposizione.
Ne nasce un battibecco Messuri-Covolo: M: "Lei non ha più la maggioranza per amministrare" C: "Questo non riguarda il punto in discussione" M: "Sindaco, lei non è più legittiimato ad amministrare dal consiglio!" C: "Non alzi la voce con me". Risate in aula....
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maggioranza virtuale
A precisazione dell'ottimo reportage di Roberto, va detto che si trattava di bilancio consultivo, motivo per cui il gruppo "Scelte condivise", che aveva elaborato il preventivo 2009 come maggioranza, non ha potuto dissentire oltre l'astensione. Un pò più acrobatica la motivazione di Progettiamo, che si astiene perchè gli attuali consiglieri (due su tre) sono entrati in consiglio di recente, come sostituti dei dimissionari G. Maculan e R. Tonello.
Sergio Carrara coord. Pd Breganze