Breganze: sulla SPV il PD boccia tracciato e Amministrazione - di Sergio Carrara
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"Il progetto della SPV si sta disegnando in via definitiva; molte delle cose già tracciate con molta probabilità rimarranno tali, costrette dalla combinazione tempi/opportunità della concessionaria SIS e vincoli dati dal robusto ribasso d’asta (-25%) con il quale si è aggiudicata la gara.
Quale forza portatrice degli interessi e delle attese dei cittadini, il PD esprime forte preoccupazione per quello che sarà l’assetto definitivo di questa infrastruttura, che segnerà fortemente e a lungo le qualità del territorio breganzese e vicentino. Infatti, il progetto ora noto porterà ad un peggioramento della qualità di vita per l’occupazione di spazio, per l’ulteriore strappo nel residuo territorio agricolo e rurale, per il danno al paesaggio, per per l’induzione di nuovo traffico (3-4 volte l’attuale Nuova Gasparona, a regime), per l’aggiunta quindi di emissioni inquinati e di rumore. Tutti questi impatti sono stati solo in parte attenuati con accorgimenti di progetto; la maggior parte rimangono tali ed effettivi.
A partire dalle controdeduzioni del 2007, il centrosinistra locale ed ora il PD ha sempre perseguito la strada dell’azione vasta e combinata tra tutte le forze politiche e sociali e conferma tutt’ora tale scelta, contribuendo al miglior esito sia in sede istituzionale, tramite il nostro consigliere comunale ed il gruppo Immagina Breganze, sia negli altri livelli, proponendo il dialogo (ricambiato) con il PDL e facendo parte come singoli cittadini del Comitato “l’Autostrada che vogliamo”. Ciò non toglie che possiamo dissentire dalle modalità praticate dall’attuale maggioranza comunale, in carica dal giugno scorso, perché ci sembra non sufficientemente efficace per pervenire all’obiettivo di avere un progetto in consonanza con le controdeduzioni CIPE del 2007 e della controproposta “Ferrari” allora prodotta, cioè avere una infrastruttura ad impatto minore possibile. L’Amministrazione locale ha compiuto una serie di azioni perlomeno inopportune e poco efficaci: non ha informato Consiglio e commissione territorio dei passi intrapresi tra novembre e dicembre, non ha convocato il Consiglio in prossimità della scadenza per le osservazioni sugli espropri per dare alle stesse maggiore appoggio, non ha coinvolto le forze economiche e sociali, non sa valorizzare l’apporto del neonato Comitato; in pratica non sa costruire una sufficiente “massa critica”, comunale ed intercomunale, utile allo scopo.
La strada del project financing ci ha esposto a questa situazione: il Governo ha rinunciato ad intervenire solo con iniziativa propria (su una struttura già in buona parte pubblica, la Nuova Gasparona) per lasciare spazio ai privati e alle loro logiche. Si è preferito invece stanziare enormi risorse su progetti di tronfia autocelebrazione babilonese come il ponte sullo Stretto. Il PD non condivide questa scelta, e le obiettive difficoltà in testa agli enti locali vanno attribuite in responsabilità con nome e cognome alle maggioranze Pdl-Lega che governano da tempo in Provincia, Regione e al Governo nazionale. Se il risultato sarà cattivo, questi sono i responsabili. Sono gli stessi che localmente dicono una cosa e a Roma puntualmente l’opposto (no nucleare nel Veneto, si al nucleare come scelta nazionale; federalismo fiscale per il Veneto – mai visto - finaziamenti a fondo perduto a Roma, Catania ecc) o che gabbano i cittadini-elettori (via l’Ici, però poi i Comuni sono senza risorse per i servizi; togliere l’IRAP regionale, però poi non dicono nel caso chi pagherebbe la sanità regionale, e via di questo passo).
Il PD, per la sua responsabilità di opposizione, deve quindi denunciare questo stato di cose, pur continuando a lavorare per il miglior esito possibile di questo intervento.
Sergio Carrara, coordinatore Circolo PD Breganze"
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Sul GdV di ieri (domenica 21 febbraio), a pagina 26 (Provincia) è stato pubblicato un estratto del Comunicato stampa con cui il circolo PD di Breganze esprime le proprie convinzioni, preoccupazioni e analisi nei confronti della SPV e dell'azione (??) dell'amministrazione Comunale capitanata dal nuovo sindaco Silvia Covolo.