"Come volevasi partecipare"
Inserito da Alessandro Batt... il Dom, 24/01/2010 - 23:55
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"Solo con tutti" era il suo manifesto elettorale. Lui, tra la gente, zero apparato. Han vinto tutti loro e noi ci stracongratuliamo con loro. Che han preteso le primarie, che le hanno popolate tutta oggi e che han dimostrato nei fatti quanto le segreterie politiche riescano a non esser più legate alla gente, al sentimento di quello che dovrebbe essere il proprio popolo. Michele Emiliano confessa proprio questo al sito di Repubblica, leggere per credere (e per riflettere): "Vendola ha meritatamente vinto le primarie impartendo al nostro Partito, e non a Francesco Boccia, una dura lezione che non può più essere ignorata". "Anche la più razionale delle strategie politiche non può essere calata dall'alto - ha rincarato la dose - e non può essere attuata ignorando i sentimenti di rispetto e di affetto delle persone nei confronti di quei pochi politici che nel bene e nel male sono sintonizzati con il senso comune". "Questa è la lezione - ha detto Emiliano - che tutto il PD deve apprendere e trasformare nello spirito col quale affrontare la prossima campagna elettorale. Possiamo vincere. Possiamo vincere perchè adesso, grazie alle primarie che abbiamo fortemente voluto, abbiamo un unico candidato, forte e legittimato. Possiamo vincere perchè l'avversario, come al solito, ci aiuta candidando la protesi della protesi di Berlusconi, possiamo vincere perchè il popolo del Pd ha saputo interpretare questo momento politico legando ancora una volta Nichi Vendola al destino della Puglia". |




Primarie in Puglia
E si è proprio vero, le primarie danno i loro esiti che piaccia o non piaccia. Peccato che la logica di chi guida oggi il PD non le riconosca come strumento innovativo da mettere in campo...
Come da anni sosteniamo non si può utilizzare questo metodo "contro", ma solamente "per" ... Per un progetto comune che vede in questo strumento un momento di mobilitazione, di sintesi e di coinvolgimento diretto del nostro elettorato.
Uno strumento utilizzato però in una delle Regioni in cui bastavano tre secondi per analizzare la situazione, vedere che si è governato negli ultimi 5 anni e procedere alla riconfermare l'uscente, magari allargando i confini perchè no... ma senza mettere in pericolo 5 anni di Governo Regionale.
Queste settimane di intenso lavorio per creare il "nuovo" ci hanno riportato alla cronaca di 5 anni fa e addirittura con lo stesso esito... MA VA!
L'attenzione della dirigenza Nazionale del PD sul caso Puglia, ha del morboso!
Energie gettate alle ortiche e riflettori puntati su faide interne che rischiano di compromettere un risultatao già complicato da raggiungere.
Ora tocca a Vendola far dimenticare queste settimane, riportare la gente sui temi reali della campagna e riconfermare la guida della Regione al Centrosinistra. Con buona pace di chi ha perso, ricordo che è meglio un Governatore di Sinistra e Libertà piuttosto che un Governatore del PDL.
Ultimo accorato appello... Vorrei che un decimo delle energie messe in campo dalla dirigenza Nazionale del PD per la Puglia ora si riversassero in Veneto.
Erano tutti concentrati su Bari e dintorni e su Venezia....fari spenti.
Caro Pierluigi, si vota anche in Veneto, e in tasca abbiamo la stessa tessera di un iscritto PD Toscano, Umbro o Pugliese... dovrebbe valere anche per noi la scritta "per l'alternativa"!
Forse la vera partita è proprio qui in VENETO, dove la LEGA si gioca tutto e il PDL soffre uno schema imposto e non condiviso. Qui si gettano le basi per il dopo Silvio, che un giorno verrà, e se non capiamo che la partita Veneta è un test vero sulla politica nazionale, significa che non abbiamo chiara la portata della sfida.
Se a Marzo ci si sveglierà con Zaia Governatore con un risultato travolgente, le ricadute saranno terribili, per il Veneto e anche a Roma, o peggio, se Brunetta sarà Sindaco, cadrà quella tradizione che vede i capoluoghi di Provincia governati da noi. Avere o non avere Venezia cambia tutto lo schema Regionale...
Questo è la mia preoccupazione caro PD volta la testa e guarda il Nord - Est, qui si gioca il futuro e noi non ci vogliamo rassegnare ad essere terra di conquista di logiche lontane dai Veneti.
Andrea Zorzan
Consigliere PD Thiene
Veneto come in Puglia: ma dove sono le primarie?
In Puglia la gente ha detto no agli "accordicchi" che si vogliono fare con l'UDC e il Partito è regolarmente in ritardo rispetto a quello che vuole la popolazione.
Qua in Veneto l'UDC ha dovuto dire lei "andiamo da soli" perchè se no noi ci staremo ancora pensando. Perchè oltre alle parole su queste cose non passiamo mai ai fatti? Che la partecipazione diretta della popolazione alle decisioni sulle squadre in campo sia ancora troppo destabilizzante per chi detiene il potere? Poi ci chiediamo sempre perchè la gente non ci segue più....
Marco
veneto? grazie davvero!