Confronto dunque
Inserito da Alessandro Batt... il Ven, 16/10/2009 - 20:02
( parole chiave: )
|
E' finito verso le 17. Confronto tanto atteso, quanto utile. Si è parlato in modo moderno, con due giornalisti (Mannoni e Ferrario) a porre domande, tempo limitato per ciascuno, rispetto delle regole di tempo e di replica, toni pacati e ogni tanto qualche attacco, mai personale, ma sui metodi, sui contenuti. I 3 si stimano, leggono l'Italia e il PD e ogni tanto qualche diversità viene a galla. Giusto, è un congresso e serve il confronto. Stasera Youdem.tv replica alle ore 21. Noi lo abbiamo seguito in diretta, eccovi dei passaggi [commentati, il minimo]. Si inizia sulla Sanità, rapporto tra assistenza sanitaria e politica. Marino: "Sanità e scuola pubblica misurano l'uguglianza tra le persone in un Paese come il nostro. Purtroppo 1milione di persone si spostano dal Sud al Nord per curarsi, è un esodo. Abbiamo un problema, la politica deve uscire dal controllo della sanità pubblica, basta con le nomine dei primari. Urge ammodernare i nostri ospedali (circa 600 su 1000 sono stati costruiti prima del 1940), questo serve ai nostri concittadini, non il Ponte sullo Stretto. Infine non si possono indicare gli autori di fallimenti come Bassolino e Loiero come capilista a questa gara elettorale, perché è un errore grave". [boom!] Bersani: "dobbiamo affermare che non accettiamo che beni fondamentali vengano affidati al mercato, perché sono beni che non sopportano l'idea che ci sia un povero ed un ricco e che ci sia una differenza di risposta e quindi c'è un tema di responsabilità pubblica di fornire una risposta che ribadiamo essere universalistica. Ci vogliono risorse ed in questo momento abbiamo un sottofinanziamento micidiale e questa deve essere una battaglia prioritaria per il Partito". Franceschini: "Penso che ci siano molte cose che considerimo acquisite e che la destra sta mettendo in discussione: questa è una. Sono d'accordo con quello che ha detto Ignazio, la politica deve uscire dalla sanità, ma non deve essere un discorso generico. Bisogna che non siano più gli assessori regionali alla Sanità a nominare i direttori delle aziende sanitarice locali che a loro volta nominano i primari, e questa cosa si può fare per legge o si può fare con un atto unilaterale. Io penso che noi dovremo dare il buon esempio se no non saremo credibili: dovremo cominciare a dire che nelle Regoni governate da noi, i criteri di sceta dei direttori generali saranno sottratti alla nomina politica e fatti esclusivamente in base al curriculum. O siamo credibili o la gente non ci ascolterà e non ci crederà". [Sarà la volta buona?] Cosa sono state per voi queste primarie? Cosa accadrà la sera del 25 ottobre? Bersani: "siamo tutti orgogliosi di quello che stiamo facendo; fare un partito significa realizzare un pezzo di Costituzione e solo i partiti che hanno un padrone non fanno i congressi. C'è questa esperienza bellissima delle primarie delle quali sono convintissimo [non sembrava tempo fa, ma tant'è], pongo solo il problema di migliorare il meccanismo. Se non si facesse il 51%? beh, torneremo in assemblea, però non ci scontremo ma discuteremo anche un po'! Penso comunque che i cittadini risolveranno da loro questo problema, non ce lo faran risolvere noi". [fiducioso] Franceschini: "abbiamo fatto bene affidare a loro la scelta; se sarò rieletto sefretario non toglierò mai loro questo diritto e penso che gli altri partiti dovrebbero imparare da noi. Chi il 25 prenderà un voto in più diventerà segretario.. al di là che mi convenga o no, non mi interessa. Del resto ce lo aveva chiesto proprio Marino tempo fa". [sportivo] Marino: "per me le regole non si cambiano in corsa, me lo dice la mia cultura anglosassone avendo vissuto in America. Io il 20 luglio chiesi di allungare il periodo per le iscrizioni.. e loro mi ricordarono che non si cambiano le regole ed io dissi giusto, le regole sono regole. Penso anche che se si cambiano le regole, lo fa con un congresso, non al caffè. tra 3 persone. IA questo punto sarebbe stato votare Franceschini o Bersani; allora ho chiamato Michele Meta (che ha coordinato il ns lavoro) e ho chiesto di sentire le persone.. queste ci dicevano che dopo questo lavoro non abbiamo scritto 'Giocondo' e così veniamo marginalizzati. La mia però non è la questione di essere ago della bilancia, ma è la voglia di correre per dimostrare delle idee e allora fare un confronto che sia davvero politico". [legalista; e non Giocondo] Disegno di legge sull'omofobia: problema della convivenza di tante anime. E' opportuno definore dei temi sui quali lasciae libertà di coscienza? Franceschini: "essere un grande Partito significa imparare a far convivere diversità, fare un confronto, poi fare sintesi e decidere. Nei mie mesi di segretario abbiamo votato su tanti temi, qualcuno votava contro e poi rispettava la decisione. Su alcuni temi non si può imporre la disciplina, ma sulla legge contro l'omofobia non c'è libertà di coscienza, non è un tema eticamente sensibile.. era un'aggravante di pena per chi aggredisce qualcuno solo perchè gay.. questa è la lotta contro ogni forma di discriminazione e sono i principi fondativi del PD". ["Binetti? ancora nel PD? che palle.."] Marino: "per far convivere diverse anime ci vuole metodo di lavoro laico: ci si siede attorno ad un tavolo e ognuno dice la sua, poi alla fine si prende una decisione, anche con un voto.. Dario, non è proprio andata sempre così: in commissione sanità, per es., Dorina Binchi ha affossato la possibilità per le donne italiane se vi fosse necessità, su indicazione medica, la Ru486 e ha votato assieme alla destra e non si è votato e non aveva certamente la maggioranza del gruppo. Per me l'uguglianza tra le persone è disciminate per stare dentro al PD: in un congresso fondativo quelli che non si sentono laici dentro il cuore a questo giro perché non li lasciamo a casa?" ["Dario Dario.. certa gente a casa mai?"] Bersani: "le anime.. noi vorremmo fare un partito del secolo, il nostro compito è quello di lavorare per avere un'identità: sociale, civica, liberale, laica... un impasto di culture che consegni un bambino nuovo alle nuove generazione.. quindi avremmo dovuto attrezzarsi già per avere delle regole; non lo ordina il dottore di fare il parlamentare, se sei lì non puoi ragionare solo con la tua coscienza ma devi accettare una disciplina, vale il vincolo di maggioranza salvo deroghe che devono essere stabilite da un organo statutario". ["Binetti, Te capì?"] Quindi se voi sarete Segretario, Binetti (o casi simili) fuori o no? Eutanasia, testamento biologico? Marino: "l'ho sempre detto, vorrei un Partito che dica sì al sì e no al no. Sul testamento biologico: diritto di indicare a quali terapie vuole essere sottoposto e a quali no, così come scrisse Aldo Moro nel 2° paragrafo dell'art.32 Cost. Siamo in ritardo rispetto all?europa sull'eguaglianza e quindi anche sul fatto che le unioni civili debbano essere regolate. Penso che questi temi debbano essere discussi legati ad altri temi che non abbiamo ancora affrontato: sì adozione single, ma con regole che tengano conto dell'interesse esclusivo del bambino/a che viene adottato; sono aperto a ridiscutere sulla depenalizzaione delle droghe leggere; sull'eutanasia: contrario. Binetti: per me doveva essere deciso nel 2007 quando proprio su un articolo sull'omofobia di una legge presentata da Amato votò contro la fiducia al Governo di Prodi". [sì al sì, no al no.. ci vuole tanto?] Franceschini: sono favorevole al riconoscimento delle unioni civili, c'era una proposta molto avanzata, i DICO, penso si debba ripartire da lì. Diritti sì, ma con confini: no adozione per coppie omosessuali e single, perchè ci sono tante coppie che da anni aspettano l'adozione e quel bambino non arriva mai e bambini che aspettano l'adozione da parte di una di quelle coppie, e penso che quei bambini abbiano diritto ad avere un padre ed una madre, a trovarsi nella situazione naturale [molti ne rimarrebbero comunque esclusi, ma almeno si sta riportando l'attenzione sulle assurde lentezze delle adozioni]. Caso Englaro: quando si tratta della scelta di come lasciarsi morire (non eutanasia): la scelta spetta alla persona o alla famiglia o ai medici; Stato fuori dalla stanza della persona che sta morendo". Bersani: "1° Stato che non norma sulle convivenze delle unioni civili è Stato che viene meno ad un suo compito; 2° come muoio io non può deciderlo nè Quagliarello nè Gasparri; 3° che non è possibile chen il 50% degli italiani o del Parlamneto decida come deve morire l'altro 50%, bisogna che quand'è dicembre si trovi un punto di convergenza che parte da quello che viene fuori da qua: la volontà se espressa, il medico, il mondo familiare.. questo è il luogo di assunzione di responsabilità. Si guardi ai diritti civiili prendendo a spunto l'evoluzione dal punto di vista della donna: stupro era reato vs. morale, adesso è reato vs. il diritto della persona al'intangibilità del proprio corpo.. facciamo evolvere questi diritti! E' l'assunzione di responsabilità il punto focale. Binetti? io credo a delle regole, se sgarri 2 o 3 volte vai fuori". [ineccepibile] i Ragazzi, la scuola, le nostre università fuori dai 100 migliori atenei del mondo, la Gelmini ha pronta la riforma: dice "al centro il merito". Bersani: "vedo sempre Tremonti dietro la Gelmini, vedo sempre proposte che diventano riduzione dell'offerta formativa e tagli micidiali con susseguenti licenziamenti. E' un settore di continuo bricolage: si continua a cambiare tra i Governi, e così si va al disastro. Io dico: Fermatevi! fermate i carri e discutiamo per un impegno parlamentare assistito dalle migliori esperienze, dalle migliori intelligenze che abbiamo nel Paese. Serve un sistema stabile, più efficente perché ben pensato e condiviso." ["basta con l'Ikea.. vogliamo tornare al sapiente taglio artigiano?"] Marino: "scuola-università-ricerca per me sono centrali. Le Responsabilità sono del centrodestra. Io introducevo il merito con una legge che affidava i finanziamenti ai giovani ricercatori ad una commissione di 10 giovani ricercatori, 5 italiani e 5 stranieri.. arrivata la Gelmini ha cambiato la legge e ha detto che il giudizio si affidava ai burocrati dei ministeri con delle audizioni: il massimo della discrezionalità. Merito? Nella scelta dei prof universitari si valutino, i bravi vogliono essere valutati.. ma se ad esempio uno è diventato prof ad inizio degli anni 80 e non ha prodotto nulla scientificamente gli possiamo chiedere di far spazio ai ragazzi? La cultura del merito in Italia fa paura, ma è la porta alla libertà individuale." [idee chiare] Franceschini: "è il settore dove far sentire più forte la nostra voce di opposizione perché lì c'è la max distanza tra parole pronuciate ed i fatti. Distanza enorme tra quello che fanno e gli annunci ad effeto. Ma questo settore è il nostro futuro, è fondamentale: investire sul capitale umano. Bisogna investire nel merito, ma accompagnataodall'uguglianza..sono impressionato da questo dato: abbiamo solo il 9% dei laureati che sono figli dei non laureati; siamo a meno della metà della media UE." ["op-po-si-zio-ne; op-po-si-zio-ne!"] Siparietto: Mannoni dice "forse mi sono distratto, ma è passata meno di mezz'ora e non avete ancora pronunciato il nome di Berlusconi". Dario: "è che non ce l'avete chiesto"; Marino: "è che noi guardiamo al futuro". [quando si parla di idee è difficile pensare a Lui..] Si può dialogare o no delle riforme sulla giustizia? Franceschini: "del ritornello sul dialogo non ne posso più: c'è il Parlamento dove fare le cose assieme; non c'è però spazio con chi strappa le regole.. noi dobbiamo fare opposizione, più opposizione ci chiedono i nostri elettori. Non ci sarà nessun salotto o opinionista che mi convincerà che di fronte ai problemi italiani o costituzionali dobbiamo farlo con prudenza perché sennò siamo anti-berlusconi; allora dico no ad inciuci, no alle pacche sulle spalle che poi han portato a non fare la legge sul conflitto d'interessi." ["op-po-si-zio-ne; op-po-si-zio-ne!"] Bersani: "a dir la verità questa egislatura l'abbiamo iniziata chiaccherando con Berlusconi. Nel profondo del paese incombe il problema della deformazione del meccanismo democratico, cost,ituzionale, paralmentare ed è accompagnato al mutismo sui problemi socali. Allora il nostro compito è fare fortemente opposizone e lavorare per riuscire a costruire un'altra possibilità per l'Italia. Penso che il più grande antiberlusconiano è quello che lo manda a casa. Questo congresso ci darà una grande novità: non ci presentiamo da soli, ma con una grande alleanza per riuscire a battere Berlusconi". ["op-po-si-zio-ne; op-po-si-zio-ne!"]+["UDC vieni da meeeee!"] Marino: "la decisione della Corte Costituzionale non deve esser motivo per dimissioni, però un Presidente del Consiglio può continuare o non deve andarsene nel momento in cui mostra disprezzo per la Presidenza della Rep e la Corte costituzionale? dicendo che Napolitano doveva mettere pressione sulla Corte è Berlusconi che si è messo fuori dalle regole. Problemi della giustizia ci sono: ma bisognerebbe destinare loro più risorse per lavorare meglio; dire con chiarezza che la magistratura è potere indipendente. Fare opposizione, giusto, ma dobbiamo farla essendo presenti in aula sempre per farla"! ["op-po-si-zio-ne; op-po-si-zio-ne!.. ma non da casa però!"] Che Segretario sarai? Bersani: "non ci credo al partito di un uomo solo, ma credo ad una comunità di protagonisti, non come collettivo di supporto del leader. Dobbiamo mettere nel territorio il nostro baricentro. infine problema del rinnovamento, sì, ma non per simboli: mettendo in campo una generazione che c'è già e con lo sforzo di tutti. A Chiamparino che continuo a vedere che è scontento del PD dico che i problemi sappiamo tutti che ci sono, ma è ora di dare una mano perché questo partito è l'unica speranza di questo paese e ci dobbiamo lavorare tutti in unità e amicizia". ["che non succeda quel che han fatto a Walter eh!" chissà poi chi l'avrà fatto.. mah!] Franceschini: "Quando Walter se ne andò nessuno si fece avanti, ma l'amore si fa vedere nei momenti di difficoltà. Io da Segretario ho gestito un partito sfatando il tabù del partito che non votava mai, ho portato avanti il rinnovamento dei gruppi dirigenti, fatto una segreteria nuova espressione del terriotrio, azzerato il governo ombra. Abbiamo fatto errori, ma non possiamo rimettere in discussione il progetto; gli errori servono per migliorare, i cambiamenti hanno bisogno di sacrifici.. serve ricambio anche al nostro interno se vogliamo davvero mettiamo al centro il merito: una parte della mia futura squadra sarà fatta in base al merito, anche se non conoscono nessuno di importante nel partito. Io non avrei mai accettato di fare capolista Bassolino nelle mie liste per le primarie". ["qualcosa avrò pur fatto no?"] Marino: "se vuol glielo dico io: i giovani non sono parte della classe dirigente.. perché? perché ci sono le correnti nel partito, quelle che io vorrei vedere sciolte, e queste correnti i giovani non li vogliono. Abbiamo bisogno di un rapporto diverso tra eletti ed elettori: io voglio un partito con primarie sempre. All'interno del Partito ci sono problemi grossi.. Dario, ci son molti tra i tuoi sostenitori che voterebbero nello stesso modo di Binetti.. io dico: pratichiamo la laicità nei fatti!" ["fuori dalle balle le correnti, e che c..zo!"] Farete altri altri confronti? dove? Marino: "io l'ho chiesto per prima, perché è utile. Lo farei di nuovo, in Rai". ["daje col confronto!"] Franceschini: "sì, ha ragione, io gli dissi solo che lo si sarebbe fatto dopo l'11 ottobre. Va bene un bis, su qualsiasi canale" ["a ri-daje col confronto!"] Bersani: "bisogna che valutiamo se dopo questo ne hanno abbastanza. L'unica cosa è che noi facciamo una competizione non divisiva. Non possiamo diventare oggetto di chi dovesse far spettacolo con noi, perchè un partito è una cosa seria". ["che du palle sto confronto!"] Seguono appelli al voto: “Votateci, aiutateci a fare bene il nostro lavoro che è costruire una società più giusta”, dice Bersani. “Questo congresso ci ha fatto un gran bene. C'è molta delusione, di ragioni ne abbiamo date tante, ma il 25 è una giornata importante, se non verrete a votare sarà contento Berlusconi", recita l'appello di Franceschini. Infine Marino: "Le cose che non funzionano si possono cambiare, con il voto di tanti italiani possiamo costruire un partito laico, untio, che decide, capace di allontanare questa destra sciatta, illusionista, che non ha il senso del governo, andiamo in milioni a votare, stupiamo l'Italia”. [stupiamo l'Italia! o almeno noi stessi!] |



