|
Fazio: «Sono passati solo 8 giorni, sembra di più vero?» Franceschini:«Sembrano quasi 2 anni.. ma è già un record 8 giorni eh!»
Inzia con una battuta Dario, in questa prima intervista televisiva da segretario del PD.
Inizia e continua (ma qui il riso è più amaro): Fazio: «tra l'altro con Lei Berlusconi potrebbe superare Enrico VIII, potrebbe essere il nono leader che passerebbe la mano contro di lui» Franceschini:«Sì, certo, ma dopo di me ci sarà il decimo, l'undicesimo e così via.. è solo lui che pensa che dopo se stesso c'è il diluvio, c'è il nulla» Il resto della chiacchierata scivola sui vari temi del Partito, la soluzione provvisoria, la nuova segreteria, il futuro prossimo, le elezioni e il congresso.
Pare molto deciso Dario: «io l'ho detto subito ai nostri prlamentari: andate sui giornali fate interviste.. per parlare delle politic he della maggiornza, del governo.. ma mai per parlar male uno dell'altro» (staremo a vedere.. per credere!). Passa poi alla recente proposta: l'assegno ai disoccupati. Fazio: «sull'assegno ai disoccupati sono arrivate moltissime mail per lei.. in sintesi la domanda è: ma dove li prende i fondi? dalle tasse dei cittadini?» Franceschini:«innanzitutto l'assegno è per chi non ha già ammortizzatori sociali, per chi vive la precarietà, per chi già non gode dei percorsi di mobilità, di cassa integrazione. Da dove prendere i fondi? le voci sono tante, ma io le dico la principale: evasione fiscale! vede, da quando sono arrivati a governare loro gli studi ci dicono che è già aumentata di 7-8 miliardi.. basta il 10% del recupero dell'evasione per finanziare questa proposta. L'evasione fiscale di per sè è andare contro la legge, ma quando viene fatta nel momento della crisi quando ci sono famiglie disperate che arrivano a fatica a comporre la cena, è un delitto che deve essere combattutto duramente. E' una forte operazione di verità la nostra: perdiamo il voto di qualche evasore? non c'interessa!» Insiste Dario: «per me non è possibile toccare i valori fondativi della Costituzione, e se ci provano ci troveranno in parlamento e nelle piazze a contrastarli, essere riformisti non vuol dire non alzare mai la voce, perché alle volte la voce bisogna alzarla».
Poi un passaggio storico-nostalgico, quando Fazio gli chiede di Zaccagnini, «è dal rapporto tra Zaccagnini e Berlinguer, da quel loro modo di operare, cioè sapere quando è il momento di smettere di litigare e vedere di mettersi a collaborare, che è nato l'Ulivo». Avanti tutta Dario, la strada è quella buona! «Sembravate due boy scout.. che poi Franceschini.. un seminarista in un incontro di Wrestling!». E' entrata Luciana Littizzetto. Sdrammatizziamo che va bene, anche questo si può fare!
|
una prima mossa interessante
Quantomeno negli intenti (sul contenuto e sulla realizzabilità della proposta dell'assegno di disoccupazione nutro qualche dubbio), la prima mossa nell'arena politica di Franceschini mi piace perchè sa "di nuovo", e la novità sta, secondo me, nel fatto che, dopo qualche anno, è il centrosinistra che cerca di imporre, soprattutto dal punto di vista mediatico, la propria agenda al Governo. Berlusconi & soci di fronte alla crisi economico-finanziaria che ci investe (e ci investirà ancora per qualche tempo) sono pressochè impotenti e incapaci, ma soprattutto danno l'impressione di restare immobili. Sono molti in verità i temi su cui la maggioranza non ha le idee chiare, come testimoniano prese di posizione critiche non totalmente minoritarie nel PDL e nella Lega riguardo a: testamento biologico, sicurezza, intercettazioni, immigrazione, riforme costituzionali. Spero che a questa prima mossa di Franceschini ne seguano altre, perchè questo governo e questa maggioranza non sono dei monoliti inattaccabili! Le crepe nell'edificio forzaleghista esistono ed è lì che bisogna concentrare l'azione di opposizione.
Nicola Traverso