Freschezza | Competenza
| Fiducia |  |  |  | Debora Serracchiani | Luciano Vecchi | Laura Puppato |
Qual è l'Europa che vorremmo? Chi vorremmo che lavorasse per costruirla dall'interno del nostro partito? Le tre preferenze che scriveremo sabato e domenica sulla scheda sono la risposta a queste domande. La preferenza crea infatti un rapporto del tutto particolare tra deputato ed elettore perché quest'ultimo riconosce un suo rappresentante diretto: una scelta. Ecco quindi 3 nomi, 3 diverse menti e modi di pensare: un'alchimia che racchiude il Partito Democratico che vorremmo.
L'europarlamento sta assumendo importanza di anno in anno; oggi il 60% delle leggi italiane sono ricezione di direttive che lì vengono costruite e discusse e si stima che tra 5 anni questa quota salirà oltre l'80%. In Europa serve quindi qualità, lavoro ed un rapporto costante con i propri elettori, servono persone dinamiche e motivate. Ecco perché appoggiamo e lanciamo il "nuovo" del PD: la lucidità e l'energia di Debora Serracchiani, che ha saputo in breve tempo affermarsi tra i politici di "ruolo" portando nuove proposte e recuperando la partecipazione attiva degli attivisti, e la concretezza di Laura Puppato che da sindaco della sua città (Montebelluna) ha saputo dimostrare cosa si può fare con una classe politica capace e motivata e ha saputo conquistare il pubblico nei recenti interventi pubblici . Luciano Vecchi è la competenza, da una parte la capacità di lavorare con i colleghi degli altri paesi per raggiungere risultati comuni, dall'altra la passione per le idee, la forza di lavorare tenendo saldo il timone in direzione del rispetto, dell'uguaglianza e della trasparenza. Iodemocratico ha scelto dunque Luciano, Laura e Debora, e vi invita a prender in seria considerazione questi tre nomi per il vostro voto alle europee. Non abbiamo fatto calcoli, non siamo scesi nelle basse stanze delle spartizioni di seggi. Sappiamo che i posti disponibili nella nostra circoscrizione sono pochi, e che l'Emilia ha un peso non indifferente a livello di numeri di preferenze. Abbiamo vagliato tutti i candidati, abbiamo personalmente conosciuto ed ascoltato questi 3, ne abbiamo discusso con parecchi amici e simpatizzanti. Noi puntiamo su loro 3, consci che per tutti e 3 il nostro voto e il vostro voto (se vorrete seguire il nostro invito) potrà essere determinante.
Buon voto, e buona Europa a tutti. il team |
I nostri tre candidati
Direi che il terzetto scelto merita la nosra fiducia elettorale. Potranno, dal mio punto di vista, rappresentare un'Italia competente e propositiva; giovane (Debora), legata al territorio (Laura) e di grande spessore politico (Luciano). Un voto qualitativamente utile, che non si rassegna ad un europarlamento delle seconde scelte, ma dà forza a chi ha dimostrato di avere le carte in regola per questo importante compito. A volte, con sfiducia e un po' di cinismo, mi capita di pensare che molti italiani meritano coloro che li governano; spero veramente, con spirito ben diverso, di poterlo pensare per questi tre candidati...eleggiamoli perché lo meritano e ce li meritiamo!
Chiara
a fronte di una indicazione
a fronte di una indicazione del partito provinciale, e di fronte alla maggiore possibilità di avere un europarlamentare veneto nella figura di franco frigo, questo gruppo ha fatto una scelta diversa, ma libera e consapevole, certamente non influenzata da alcuna pressione esterna..... Se la possibilità di avere un europarlamentare veneto dovesse naufragare per poche preferenze , dovute alle indicazioni date anche da questo sito e dai suoi sostenitori, questa sarà una scelta di cui spero vi assumerete in pieno la responsabilità. Pur sapendo da giorni di questa vostra decisione ho scelto volutamente di scrivervi queste righe solo ora , a urne aperte, perchè sia chiaro che non intendo ledere alcuna libertà di scelta. Ma vi ripeto , la scelta che avete fatto non potrà essere esente di conseguenze, e purtroppo è solo una facile previsione.
Buon weekend elettorale a tutti e tre.
con (poca) simpatia
Luca Lazzaroni
Perplessità ad urne aperte
Caro Luca,
se ci permetti siamo perplessi.
1. Scrivi che non vuoi ledere alcuna libertà di scelta, ma lo fai ad urne ancora largamente aperte e citando l'autorità (partito prov.le) che sostiene la candidatura di Frigo: paradossale, non trovi?
2. Libertà di scelta: per te cosa significa? L'aggettivo Democratico, a connotare il nostro Partito: per te cosa significa? Leggendo il tuo commento abbiamo avuto un'impressione: stiamo disubbidendo agli ordini di scuderia?
Ma se la lista non è bloccata e vi sono delle preferenze e c'è libertà di scelta.. allora perché un nostro (motivato) suggerimento di voto dovrebbe così tanto infastidirti?
3. Franco Frigo, l'uomo veneto con più possibilità di diventare europarlamentare. Questa la tua tesi. Poi scrivi: "Se la possibilità di avere un europarlamentare veneto dovesse naufragare per poche preferenze [..] la scelta che avete fatto non potrà essere esente di conseguenze, e purtroppo è solo una facile previsione."
Non ti pare ci sia già nelle tue parole tutta la debolezza della scelta di Frigo come candidato vincente per il Veneto?
Se Frigo fosse stato davvero il cavallo vincente, pensi che una nostra indicazione di voto che non lo coinvolga possa davvero lasciarlo fuori dal Parlamento Europeo?
Noi pensiamo piuttosto che se il cavallo vincente non dovesse vincere, a prendersi la propria responsabilità dovranno essere le persone che hanno puntato su quel cavallo.
Noi abbiamo plurimotivato questa indicazione di voto. Frigo ha avuto tutto l'appoggio del Partito.
Se non dovesse farcela, dobbiamo pensare di avere un peso politico tale da far naufragare un papabile europarlamentare (in una circoscrizione così ampia come Emilia-Veneto-Trentino-Friuli)? Guarda che rischi di montarci la testa ;-)
Ognuno si prenda le sue di responsabilità.
4. Ci dispiace per quel (tra parentesi).. quel "con (poca) simpatia".
Fino all'altro giorno erano strette di mano e sorrisi. Una indicazione di voto a te sgradita ci fa perdere simpatia? Per noi le valutazioni politiche dovrebbero esser disgiunte dalla stima e simpatia personale.
5. "Buon weekend elettorale a tutti e 3"...a tutta Europa caro Luca...a tutta EUROPA
il team di iodemocratico
grazie per la lezione di
grazie per la lezione di democrazia. Dettata da chi può approfittare di un media per esprimere le proprie idee e opinioni a titoli cubitali, con foto, entrando nei computer di tanti militanti che vi leggono credendo di trovare un sito di servizio al partito, ma che invece , certo più in piccolo, ripercorre le solite e usuali metodiche manipolative care al nostro premier. Dove è la democrazia nel "nostre scelte" presentate nell'articolo ? di voi tre? dei circoli dell'alto vicentino? dei loro coordinamenti? quando si è svolta l'assemblea? quale discussione è stata fatta? da chi?oppure è stata un'assemblea di redazione del sito? e quanti redattori ne fanno parte?
Vedete, cari Alessando, Marco e Roberto, io credo da qualche anno (abbastanza, credetemi) che la democrazia sia partecipazione, ma anche regole condivise che portano a organizzare il consenso attraverso il voto, la delega, da cui discende il concetto di rappresentanza. Questa è la base della democrazia rappresentativa organizzata in assemblee elettive(consigli comunali, provinciali, regionali, parlamento, parlamento europeo etc.). Nei Partiti (almeno nel nostro credo dovrebbe essere così) le "scelte" dovrebbero essere prese da maggioranze espresse negli organi deputati a decidere queste scelte. Non sempre è così purtroppo, e noi lo sappiamo. La vicenda delle liste alle politiche, dei capilista alle europee, e altre avvute in questi anni testimoniano che un'oligarchia centrale decide anche per noi in molti casi, passando sulle nostre teste. Ma proprio per questo è vitale che i passi che noi facciamo sul territorio siano improntati al massimo rispetto di queste regole, non cedendo alla tentazione dell'assemblearismo e del populismo .Purtroppo la mia convinzione è che nelle "scelte" che avete fatto e comunicato ( ora a elezioni finite possiamo parlarne ok alessandro?) ci sia stata scarso se non nullo rispetto di quella democrazia interna di cui parlavo, ci sia stato un uso manipolatorio e scorretto del mezzo che gestite (il sito), ci sia stata una deformazione dei concetti di rappresentanza che dovrebbero essere il cuore della scelta delle classi dirigenti del nostro partito. Lasciamo stare per favore la libertà di scelta (concetto che rimane sempre, perchè soggettivo, quindi in astratto, intoccabile, ma che come sappiamo può essere condizionato, e chi lavora nella comunicazione come voi lo sa bene)ma la deriva della scelta della rappresentanza che è stata fatta nel nostro partito in queste elezioni europee è molto significativa. Un segretario comunale come Debora assurta a furor di popolo a Strasburgo, senza che nessuno ponesse il problema (presentato in molti altri casi eccome!)del metodo della scelta, nè sul perchè la suddetta fosse diventata, più del capolista Berlinguer, il candidato ufficiale della segreteria nazionale ( presentata ovunque da Veltroni, Mogherini o dallo stesso Franceschini), tutto ciò è stato travolto dalla "novità", dalla "giovinezza" di Debora, più che dalle sue proposte effettive sull'europa, proposte talmente deboli e così poco importanti( il suo proporsi è stato infatti tutto interno al partito, più che rivolto alla competizione europea) che ora già si parla di lei come candidata alle primarie alla segreteria nazionale, così evocata su molti siti, non ultimo quello di Repubblica ( come si sa fondamentale per le sorti del PD ....sic!). Quindi dove starà la coerenza del segretario quando diceva "i nostri candidati in europa ci vanno davvero" quando Debora ritornerà nell'agone politico italiano, avendo usto le europee solo come trampolino di lancio?
Poi la mia preoccupazione sta anche nel fatto che il nostro partito (dopo il PDL, UDC, IDV) diventa un partito mediatizzato, che cioè sceglie la sua classe dirigente non attraverso percorsi interni di crescita e consolidamento del consenso, di sviluppo di reali leaderships democratiche, ma attraverso il plebiscitarimo mediatico non misurabile e quindi gestibile, anche all'insaputa dei partecipanti, dai soliti notabili di turno. Mi spiace dirlo, ma l'ascesa di Debora, il sostegno che ha avuto dai media e dalla nostra classe dirigente nazionale sono la migliore prova di quanto sto affermando.
Per tornare alle nostre beghe venete, dispiace anche vedere, come purtroppo era preventivato da alcuni media veneti alla presentazione della lista, che i primi due non eletti siano due veneti, indipendentemente dai nomi, primi non eletti con preferenze sufficienti a poter essere il secondo degli eletti. Questo indica sicuramente una scarsa lungimiranza da parte della dirigenza regionale del partito, cosa non avvenuta in Emilia, che infatti ha eletto il suo segretario regionale, pur in presenza di altri 4 candidati, di cui tra l'altro uno eletto, Prodi, più per il nome che per l'effettiva sua capacità propositiva.Inoltre rammarica che il risultato del sindaco di Montebelluna se dovuto soprattutto all'effetto "voto donna" in gran parte del territorio regionale, abbia però anche un aspetto poco limpido nella gestione della campagna elettorale sul territorio della sua provincia, con manifesti di altri candidati ricoperti o strappati, minacce telefoniche a non presentarsi in quel comune o in quell'altro e altri episodi poco edificanti. Questo testimonia un propensione autoritaria del personaggio che poco ha a che fare con la nostra cultura (infatti da quello che so non è neanche iscritta al PD, pronto però a essere smentito)e che ho potuto verificare di persona.
Insomma credo a conclusione di questa mia (lunga e me ne scuso) riflessione, che le vostre"scelte" siano state improvvide, deleterie per il lavoro di consolidamento territoriale che il partito sta facendo da un anno nella provincia, e poco corrette e poco trasparenti nella forma in cui sono state proposte sul sito. E' una mia opinione, beninteso, ma andiamo verso una stagione congressuale, e credo che le opinioni , in queste occasioni devono essere comunicate e sostenute. Se vorrete discuterne credo che nei prossimi mesi avremo sedi opportune per farlo, sedi che spero siano una ribalta più obbiettiva e corretta del sito che gestite.
con (ribadisco poca) simpatia
Luca Lazzaroni
rettifica
A seguito di verifica più approfondita e precisa sono felice di rettificare quanto scritto da me precedentemente riguardo i comportamenti del candidato alle elezioni europee Laura Puppato. Non risultano infatti corrispondenti a realtà episodi di impedimento di attacchinaggio di manifesti di altri candidati, nonchè loro asportazione successiva, nè alcun tipo di minacce telefoniche a sostenitori degli stessi. Quanto dovevo per correttezza e mi scuso per le precedenti dichiarazioni in senso opposto.
Luca Lazzaroni
direi che il terzetto mi
direi che il terzetto mi soddisfa..
la democratica Puppato..la mediatica Debora..l'evanescente Vecchi..
e voi che siete democratici avete fatto bene a scegliere questi nomi..
che cosa succede se nessuno li sceglie?
..continuerete a portar avanti questo sito che nessuno visita..basta vedere le visualizzazioni..
oppure inizierete ad imparare come si diventa interlocutori serie e credibili???
DAJEEE
Abbiamo sempre invocato la necessità di avvalerci per le preferenze per poter decidere in autonomia chi ci rappresenta...e adesso che ne abbiamo la possibilità non vedo niente di sbagliato in quello che è stato scelto dall'intero gruppo di iodemocratico.
Se Franco Frigo non dovesse risultare eletto vorrà dire che questa candidatura non è riuscita ad intercettare tutto il potenziale elettorato.
Piuttosto mi chiedo...come mai non ci si arrabbia per la mancata espressione da parte di iodemocratico della candidatura di Berlinguer, anch'esso indicato dalla medesima assemblea?
Ci sono 2 metri o 2 misure?Ci si lascia trasportare da vecchie logiche?Da amicizie personali?Da correnti interne?E' proprio questo che dobbiamo evitare.
E mi pare che iodemocratico(che a sto punto non si sa se sia così poco letto...visto che provoca discussione)abbia motivato e scelto di conseguenza dando un suggerimento che ognuno è libero di analizzare autonomamente.
Complimenti!!!Continuate così.Siete voi il PD che vogliamo!!!
la nostra strada
ai due anonimi:
Caro Anonimo 1 ("direi che il terzetto mi"),
1. "che cosa succede se nessuno li sceglie?"
succede semplicemente che coloro i quali hanno letto la nostra idea, in sede elettorale ne hanno preferita un'altra: w la democrazia!
2. "continuerete a portar avanti questo sito che nessuno visita..":
certo che sì! questo sito è nato grazie a noi e a tutta la zona dell'Altovicentino che in questo anno e mezzo ci ha supportati e gratificati. Nessuno visita? questa news è già stata letta da oltre 200 persone.
3. "basta vedere le visualizzazioni..": ci ripetiamo, questa news è già stata letta da oltre 200 persone.. sono poche? a noi fanno piacere
4. "oppure inizierete ad imparare come si diventa interlocutori serie e credibili???"
interloquire a noi sembra un verbo implicante un canale comunicativo bidirezionale.. per come la metti te gli "interlocutori seri e credibili" sono i semplici soldatini, a cui si dà un ordine, e da cui si pretende silenzio e obbedienza.
Noi la intendiamo diversamente, reputando seri e credibili tutti coloro i quali si spendono per una vera discussione sui contenuti e le proposte. Questo abbiamo fatto e questo continueremo a fare. Senza paura.
Caro Anonimo 2 ("Dajee"),
grazie dell'appoggio e dei complimenti.
Ci fa piacere notare come ci sia chi abbia capito fino in fondo lo spirito e le modalità del nostro operato.
Ad entrambi: ci farebbe piacere che i commenti fossero firmati. Così da indirizzare ad un nome la risposta. Cmq grazie per la partecipazione e la volontà di discussione.
il team di iodemocratico