Il centrodestra scarica Venezia 2020, e se ci riprovassimo?
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Parte dai banchi del gruppo consigliare PD a Thiene la nuova sfida a Lega e Pdl sulla promozione del territorio veneto: sostegno a Cortina 2015 per i mondiali di sci. All'odg del Consiglio Comunale thienese era rimasto infatti, da prima della scelta di Roma, l'appoggio alla candidatura di Venezia per le Olimpiadi del 2020. Il capogruppo Pdl Gamba, con toni da funerale, ha espresso l'auspicio che almeno le parti degli sport acquatici si svolgano in laguna, proposta già emersa sulla stampa all'indomani della decisione assunta. Il gruppo PD invece, anzichè piagnuccolare, ha deciso di attaccare la maggioranza, come spiega Andrea Zorzan:
"A ruota, prendendo la parola a nome del gruppo PD, ho sottolineato che la mancata candidatura di Venezia era motivo di delusione per tutti e che, inutile negarlo, si tratta di una sconfitta del Centrodestra Veneto che si dichiara molto influente nelle decisioni nazionali ma che non riesce a guadagnare i risultati sperati o peggio solo sbandierati. Abbiamo ricordato che le olimpiadi a Venezia sarebbero state un enorme volano per il turismo e per il sistema socio produttivo regionale, ma che si tratta di un “treno” ormai perso. Come perso sembra il “treno” dell’alta velocità! Nell’intervento ho sottolineato le nostre critiche, che coincidono con quelle delle categorie economiche, per la decisione di spostare il finanziamento per la progettazione del tratto Verona - Padova della TAV veneta dal 2010 al 2011.
A conclusione dell’intervento, per far capire che i veri interessi regionali non sono in capo alla LEGA, abbiamo presentato come Gruppo PD un nuovo Ordine del Giorno.
La proposta formulata dal PD è stata la richiesta di un voto del Consiglio sull’appoggio della candidatura di Cortina D’Ampezzo per il mondiale di sci alpino nel 2015!"
Questa proposta non è fuori tempo massimo, qui la partita è aperta! L’o.d.g. è stato accolto, il Consiglio si è espresso con voto favorevole e il PD ha assunto una iniziativa Politica rilevante che ha posto il Sindaco e la maggioranza nelle condizioni di rincorrere una iniziativa non propria. L’imbarazzo per la mancata primogenitura dell’atto era palpabile. Il Sindaco si è affrettato a contattare telefonicamente (durante il Consiglio) il Presidente regionale dell’ANCI (Associazione dei Comuni) per assicurarsi una azione tempestiva e armonica di tutta la Regione.
La nostra parte l’abbiamo fatta; ora tutti assieme tifiamo affinché Roma e Cortina possano aggiudicarsi le competizioni nell’interesse di tutta l’ITALIA."
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