Il fallimento del Sindaco è nel merito - di Messuri & Rigon
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Il problema principale però rimane un altro, quello che abbiamo denunciato da sempre: Breganze oggi si ritrova con un Sindaco - il massimo rappresentante dell'Istituzione cittadina - abbandonato da 4 assessori (su 6) della sua giunta e da 5 consiglieri (su 11) del suo gruppo perché non ha saputo fare squadra, dare risposte ai cittadini, gestire la crisi che affonda le sue radici fin dall’esordio del suo mandato. Il nostro Gruppo Consigliare "Immagina Breganze" cui fa riferimento anche il Pd locale, sta lavorando da mesi, in sede istituzionale, per una opposizione corretta, documentata, puntuale e argomentata. Grazie a questo lavoro, che ha svelato fin dall’inizio, le incapacità e le contraddizioni di questa maggioranza, possiamo dire d’aver contribuito in maniera determinante ad evidenziare a tutti i cittadini l’immobilismo e lo stato di crisi in cui versano la (ex)giunta e il Sindaco, a 10 mesi dalle elezioni. Ora però dobbiamo evitare che la questione “Facebook”, invero marginale rispetto alla più volte denunciata incapacità ad amministrare, faccia passare il Sindaco da vittima o meglio da “agnello in mezzo ai lupi” come il segretario locale della Lega Nord Francesco Nicolli ha evocato. E’ noto a tutti che i media cercano “la notizia”; ma questa “notizia” non deve spostare l’attenzione dalla situazione di immobilismo e di crisi che a Breganze dura da molti mesi. Il punto nodale per Noi di “Immagina Breganze” è quindi questo: il Sindaco deve dimettersi perché in questo breve lasso di tempo (10 mesi) ha dimostrato di non saper governare, di non riuscire a tenere unita la sua squadra, di aver portato il paese allo sbando. Le sue dichiarazioni sul noto Social Network sono solo un’ulteriore dimostrazione di quanto da mesi sosteniamo: la sua inadeguatezza al ruolo per cui i cittadini di Breganze meno di un anno fa l'hanno chiamata a reggere le sorti del proprio paese. G. Stefano Messuri e Alberto Rigon ___ è di ieri peraltro l'ennesimo pezzo del mosaico che salta: a pagina 32 del GdV di Giovedì 13 maggio il titolo della spalla destra era: "Il segretario comunale saluta tutti e si dimette". Ecco il testo dell'articolo apparso sul Giornale (lo trovate anche in allegato): "Il Comune di Breganze perde un altro pezzo. Il segretario comunale Gaetano Emanuele ha deciso di cambiare aria e lasciare il paese del Torcolato. Si è dimesso per andare ad occupare lo stesso incarico a Villaverla, dove per altro era già attivo a mezzo servizio, nel senso che svolgeva le funzioni di segretario sia nel comune villaverlese che in quello di Silvia Covolo. Le ragioni ufficiali le ha comunicate lo stesso Emanuele. «Non c'è assolutamente alcun nesso con la situazione politica di Breganze. Ho solo deciso di andare a Villaverla per ragioni personali». Finisce dunque l'esperienza a Breganze. Durata poco, a dir la verità, visto che il dott. Emanuele era arrivato a ottobre del 2009 per accompagnare una delle più giovani amministrazioni del Veneto e supportarla nelle decisioni quotidiane - diceva il comunicato che ufficializzava l'incarico. Il supporto è durato poco a quanto pare. Si dice che l'idillio sia stato compromesso dalle vicende politiche e che quindi il comandante abbia deciso di abbandonare la nave in tempo, prima dell'affondamento. Il clima, del resto, è quello dell'indimenticabile Ammutinamento del Bounty. D.D." ___ sulla vicenda Breganzese potete recuperare le puntate precedenti seguendo i nostri articoli (clicca sul titolo per leggere): - Breganze: sulla SPV il PD boccia tracciato e Amministrazione - di Sergio Carrara (22 febbraio); - Breganze: dal PD nessuna stampella ad una Giunta allo sfascio - di Sergio Carrara (26 aprile); - Breganze: situazione rovente attorno al Sindaco, serve chiarezza (2 maggio); - Breganze: PD in action (10 maggio); - All'armi! All'armi! All'armi siam Leghisti (era fascisti, ma i tempi cambiano) (10 maggio); - Ora basta, la Lega Nord prenda posizione! - di Daniela Sbrollini (11 maggio); - Li abbiamo smascherati, ora si dimettano! (12 maggio). |



Il Gruppo Consigliare “Immagina Breganze” in merito alla nota corrispondenza su Facebook tra il Sindaco di Breganze Silvia Covolo e l’Assessore del Comune di Trissino Davide Faccio (entrambi militanti della Lega Nord) ritiene che il Sindaco abbia commesso una enorme ingenuità e di conseguenza non abbia valutato appieno l’impatto delle sue affermazioni. Al contempo va ribadito che una carica istituzionale – rappresentante tutti i cittadini - deve avere maggior misura e attenzione nelle sue esternazioni.