Eventi

«Marzo 2010»
LunMarMerGioVenSabDom
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031    

"La Finanziaria degli affari loro" - di Silvia Chemello

( parole chiave: )

Lunedì 25 gennaio si è tenuto a Thiene un interessante incontro su “La Finanziaria degli affari Loro”, organizzato dai circoli del Partito Democratico dell'area Thienese.

Ospiti e relatori della serata l'on. Daniela Sbrollini, deputata Commissione Affari Sociali, e l'on. Matteo Colaninno, deputato Commissione Attività Produttive.


La serata è iniziata (dopo i saluti di rito da parte della coordinatrice del circolo Pd thienese, Silvia Chemello) con una breve introduzione sul tema da parte di Federico Ginato, segretario provinciale, e l'intervento del coordinatore di zona Enrico Storti.
Ad aprire le danze è stata la relazione di Daniela Sbrollini, la quale da subito ha snocciolato una serie di dati allarmanti sulla crescente povertà in Veneto, sull'immigrazione e sui tagli che la nuova Finanziaria comporta, specie per quanto riguarda l'ambito sociale.

A tutto ciò, si aggiunge il debito pubblico a quota 120% rispetto al PIL, ed un'evasione fiscale cresciuta del 10% rispetto ai dati già elevati dell'anno precedente.

In sostanza, la fotografia del paese descrive come l'attuale politica di Governo stia continuando a colpire le persone oneste ed i Comuni virtuosi, attuando una politica del più furbo.

In tutto ciò il Partito Democratico nazionale ha a più riprese tentato di modificare la situazione proponendo al Governo svariati decreti, ad es. per la stabilizzazione dei precari, oppure per il riconoscimento dei lavori usuranti (Decreto Damiano), proponendo l'assegno di disoccupazione, le detrazioni per i pensionati e le famiglie con un redditto annuo inferiore a 55 mila euro, la tassazione a chi, invece, gode di un reddito superiore a 120 mila euro/anno, a partire dai Parlamentari.

Ebbene, tutte queste proposte non hanno mai trovato una risposta, anzi, sono state bocciate senza nemmeno essere discusse.

Il PD ha sempre chiesto un confronto, cercato un dialogo, scontrandosi, invece, con chi, ostile, sceglie di premiare chi si arricchisce alle spalle degli altri.


Daniela Sbrollini, nel suo intervento, ammette che il Partito sta attraversando un momento difficile, e da qui viene naturale anche una breve riflessione sulle prossime elezioni regionali: occorre far capire ai cittadini che l'attuale Governo non è in grado di dare risposte alle esigenze del Paese, ed il nostro partito deve puntare sulla solidarietà ed il bene collettivo per fare breccia negli elettori.

A seguire, l'appassionato discorso di Matteo Colaninno, persona di primo acchito molto pacata, ma che ben presto riscalda l'ambiente esprimendo tutto il suo sconcerto nei confronti di una situazione tutt'altro che rosea: “Ci troviamo di fronte ad una dinamica politica in salita. I prossimi anni saranno duri: è una falsità che il sistema ha retto, che stiamo uscendo dalla crisi, anzi, andremo incontro ad un periodo estremamente severo”.

Si dice basito dalla staticità del Governo, che sembra solo stia aspettando qualcuno che gli risolva i problemi, attuando una politica attendista, senza alcuna assunzione né di rischi, né di responsabilità che l'opposizione sarebbe, tra l'altro, disposta a condividere, se solo ci fosse un dialogo.

Infatti, contrariamente ai propositi declamati, con varie strategie si è cercato solo di non legittimare l'opposizione. Colaninno non esita a definire la situazione “surreale”.

 

Di fronte ad una platea seria ed incuriosita continua: “Di fronte all'evidenza dei fatti, come l'emergenza numero 1, ovvero il mantenimento dei posti di lavoro,  il Parlamento è concentrato non sul problema della giustizia, no, nemmeno quello, ma semplicemente sui problemi che Uno solo ha con la giustizia!”.
“E nonostante ciò, non incontra un crollo dei consensi, basti guardare alle ultime elezioni europee: è incomprensibile! Un uomo solo che ha la dominazione del Governo!”

Nel suo interessante intervento precisa alcuni dati: l'Italia ha una pressione fiscale molto elevata, ma anche 100 miliardi di euro di evasione fiscale. Dunque, prima di abbassare le imposte, sarebbe necessario attuare una politica di tolleranza zero verso chi evade, cosa che il Governo non sta facendo.

 

Servono strumenti che l'Italia non si sta dando.

 

“Fonte del Financial Times di lunedì 25: Brasile, Russia, India e Cina tra il 1999 e il 2000 contribuivano per il 32% all'economia mondiale. Nello stesso periodo, i paesi del G7 contribuivano per il 41%. Ebbene, nel 2014 i primi passeranno al 61%, mentre i cosiddetti paesi occidentali caleranno drasticamente al 12,8”.

Di fronte a tali considerazioni, appare lampante la mancanza di onestà nell'affrontare i problemi.

L'obiettivo del PD è diventare più credibili, più convincenti, ma non solo tra di noi; è un compito enorme, ma si può fare! E' sbagliato avere un atteggiamento di rassegnazione.

Il PD è l'alternativa giusta, degna di un paese come l'Italia. L'anomalia è quella che stiamo vivendo oggi, occorre ribaltare questa situazione, e tutti abbiamo il compito di remare in questa direzione.

Tra gli applausi si conclude così l'intervento di Colaninno.

Seguono alcune considerazioni e domande da parte del pubblico presente che non esita a ringraziare i relatori della loro presenza sul territorio, e a rinnovare l'invito per ulteriori incontri con la cittadinanza.

 


Silvia Chemello 

Serata sulla Finanziaria

L'iniziativa proposta dal coordinamento del Thienese e dal Circolo di Thiene è andata molto bene!
Presenza positiva in sala e presenze qualificate nelle relazioni degli ospiti.
Serate come queste si rendono sempre più utili per ricevere elementi da poter spendere nei normali discorsi tra amici e persone che incontriamo ogni giorno.
Unico piccolo rammarico: la mancanza di fondi adeguati per poter sostenere serte come questa.
Servirebbero finanziamenti adeguati per poter coprire le spese di volantini, sala ecc...
Se così fosse si potrebbero avere molte più persone in sala, ripetendo iniziative analoghe in più occasioni durante l'anno.

Vedremo in futuro... al momento attendiamo fiduciosi che si realizzino le promesse fatte dal nazionale e dal regionale sulla redistribuzione dei fondi in favore dei Circoli.

Andrea Zorzan