L'hanno fatto davvero!! Salvate la Costituzione
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trad. "su, non fare tante storie, alla fine non è la prima volta"
La Giustizia non è solo un insieme di processi penali che cercano di far luce su corruzione, mafia ed illeciti vari, ma della Giustizia fanno parte anche le norme di convivenza civile che hanno portato alla nascita della nostra Costituzione e delle nostre istituzioni, garanti e fondamentali nella vita democratica del Paese. Queste norme ed istituzioni vengono calpestate ormai di continuo dal Governo Berlusconi, che fa precipitare di giorno in giorno la situazione verso un'emergenza democratica ormai degna di una dittatura sudamericana. Con l'uso bulimico ed opportunistico (e oggi palesemente anticostituzionale, come dimostra il diniego del Presidente della Repubblica della necessaria firma) dei decreti su temi sbagliati il Governo calpesta le nostre libertà, colpisce ogni giorno la Carta fondamentale dei nostri diritti come cittadini Italiani svuotando il senso del Parlamento che ci (dovrebbe) rappresenta(re). Non c'è libertà senza la Costituzione. Lo sappia il (presunto) Popolo delle Libertà. |




Non c'è Costituzione senza la libertà.
E già, se ci pensiamo bene è questa la dinamica che si sviluppa da tempo ad opera di questi barbari, trogloditi e faccendieri, che siedono per volontà popolare, deviata dall'uso dei media e dei soldi nell'ottenimento del consenso, dove dovrebbero sedere persone responsabili e con una cultura di governo.
La Costituzione italiana è cosa troppo grossa per partire da lì e arrivare ad intaccare la libertà civile. Si dovrebbe andare subito allo scoperto e dichiarare i propri intenti.
Invece con la libertà è diverso: decreto dopo decreto, edizione di "studio aperto" dopo edizione, comparsata su ogni trasmissione dopo passaggio nei salotti di confidustria, e dopo moltitudini di giornalisti e commentatori a fare da agitatori e propagandisti, pezzo dopo pezzo, la libertà ed il suo spazio si assottigliano e te ne accorgi a cose fatte.
Ecco, è questo il punto al quale si è arrivati. Da qui si può PROVARE ad attaccare la costituzione.
3 COSE FONDAMENTALI CHE DOBBIAMO TENERE PRESENTI:
1) Quando Berlusconi agita le acque in questo modo vuol dire che le cose non gli stanno andando prorio per il verso giusto. Sono aumentate le irruzioni televisive nelle sue emittenti; per provare a vincere in Sardegna le sta provado tutte; sta cedendo su tutto riguardo la Lega per tenere compatto il governo; non riesce a venire a capo della situazione economica di cui si parla il meno possibile.
2) La reazione del Presidente della Repubblica è esemplare, a norma di Costituzione. Infatti il Governo ha dovuto cambiare strada ed abbandonare la decretazione d'urgenza passando al disegno di legge, strumento che gli permette di provare ad arginare l'ostacolo Quirinale, dimostratosi insormontabile. Ad Antonio Di Pietro vorrei chiedere se siamo di fronte ad un "Morfeo" o ad un presidente con la P maiuscola! Quando è stato il momento eccolo li', Giorgio Napolitano, con la forza della ragione e fedela alla costituzione. Grazie, grazie.
3) Non dobbiamo farci trascinare nella barbarie Berlusconiana, certo, ma dobbiamo serrare i ranghi, prendere coscienza delle istanze di cui dobbiamo tutelare i valori. Non muovere insensatamente contro i Barbari ma essere per loro una sbarramento fermo ed inamovibile.
In ogni momento della nostra giornata dobbiamo essere democratici, libertari, progressisti, tutelando gli spazi della libertà e del confronto, ricavandoceli con una lotta senza quartiere al senso comune razzista ed qualunquista di questi tempi.
Giorgio Napolitano ci ha voluto dire e dare qualcosa: meritiamocela.
Giuseppe Becciu