Piccoli Democratici crescono - di Andrea Zorzan
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Eravamo gli “Uniti nell'Ulivo”, ci chiamavano “piccolo ulivo” in realtà eravamo agli esordi dei primi tentativi di liste unitarie tra quei famosi (ed ingombranti) ex. La parola Uniti si è però sciolta poco dopo, ed esattamente nel momento dell'accreditamento al Parlamento Europeo dei nuovi eurodeputati italiani. La nostra delegazione infatti alla Domanda: “Gruppo d'appartenenza?” ha risposto in modo diverso; alcuni eletti scandirono l'acronimo PSE altri ALDE (che figuraccia)! Scandalo, fiumi d'inchiostro sui quotidiani italiani, serate televisive ecc... E poi? Nulla! Come al solito sulla vicenda si spensero i riflettori; ci si annoia facilmente nel nostro Paese! Si è tornati a parlare della questione “collocazione europea” durante i congressi di scioglimento dei fondatori del PD. Si gridava e si alzavano barriere: “mai fuori dal PSE, si gridava da sinistra; mai con il PSE, si sentiva dal centro”! A nostro avviso, la questione è sempre stata mal posta.
Non era certo semplice, ma questa è vera politica, di cui l'Italia e il PD (soprattutto alcuni esponenti come ad esempio Piero Fassino) sono stati protagonisti, prima con il risultato politico di inserire nello statuto del PSE, durante i lavori del congresso del Partito Socialista Europeo la parola Democratico, e oggi con la nascita di un nuovo gruppo che supera quello del PSE diventando 'Gruppo dell'Alleanza dei socialisti e democratici al Parlamento Europeo'.
La decisione non è stata semplice, ma sicuramente è quella più corretta: non possiamo immaginare la forza del PD estranea al campo riformatore europeo, se si vuol contare in Europa l'unica cosa che non serve è il ragionamento “provincialotto” del distinguo e della particolarità. Bene ha fatto la dirigenza nazionale a prendere questa strada; avanti con coraggio dunque! senza paure ma con la consapevolezza che con il PD forse abbiamo lanciato una proposta politica su cui i Riformismi europei devono ragionare. Allarghiamo il campo, senza perdere o disperdere valori che sono nostri, ma con la consapevolezza che se forti e radicati possiamo affrontare quel sentimento di Destra che soffia nella vecchia Europa.
Auguriamo in fine un buon lavoro ai nostri deputati europei nel neonato gruppo dell'Alleanza dei socialisti e dei Democratici Europei; sapranno sicuramente distinguersi e rappresentarci al meglio.
Andrea Zorzan |



