Sarcedo: Un Assessore defenestrato… ma non è successo nulla
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che cosa è successo riguardo all’Assessore Dalla Libera e al ritiro delle delibere da parte del Sindaco? Nulla! Un fabbricato annesso rustico è stato costruito dal cugino dell’assessore, figlio di un noto costruttore di Sarcedo, pare senza che le autorizzazioni fossero tecnicamente concesse, se non altro nei termini temporali del disbrigo delle pratiche. In effetti, pare che la variante “Piano di interventi” non fosse ancora esecutiva… ma non è successo nulla. Il Sindaco, forse pressato da un opinione pubblica che non desidera sentir parlare di scandali qui, in un piccolo e onesto paese, come se ci trovassimo a Roma, tra appalti, G8 e scandali-emergenza, ha dichiarato in Consiglio il ritiro delle deleghe all’assessore “per perdita del rapporto di fiducia”, senza aggiungere alcuna spiegazione né illustrare la posizione politica della Giunta… ma non è successo nulla.
L’assessore si difende presso gli organi di stampa (Giornale di Vicenza, 14/10/2010) dichiarando “Abuso edilizio? Non sapevo”, ammettendo quindi irregolarità nella costruzione e difendendosi con l’ignoranza del fatto, come se non essere a conoscenza di un reato potesse tenerci al di fuori di ogni responsabilità, tanto più se si è assessori ai lavori pubblici, quindi responsabili di un assessorato importante e addentro nelle questioni edilizie… ma non è successo nulla. Il Sindaco, nel suo freddo messaggio al Consiglio, non ipotizza assunzioni ad interim per l’assessorato, né possibili successioni, non si preoccupa di sostituire una figura importante in un paese che affronterà a breve l’inizio dei lavori per la costruzione della Pedemontana… ma non è successo nulla. Per ultimo, il dimesso assessore, continua ad occupare il suo scranno da consigliere… ma non è successo nulla. Non è successo nulla. Eppure, noi del PD abbiamo una visione diversa. Sarà che ci sentiamo ancora democraticamente legati al senso di responsabilità, sarà che guardiamo all’impegno politico ed amministrativo come ad un’attività a favore degli altri più che di se stessi o dei propri parenti, sarà che riteniamo la trasparenza negli atti e nelle dichiarazioni un valore assoluto nell’impegno consigliare, valore che non si coniuga affatto con i silenzi, con le dichiarazioni fredde e non motivate, con l’implicita negazione dei problemi che diviene palese omissione nell’affrontarli, questi problemi. Come se non ci fossero, come se non fosse successo nulla, appunto.
Noi ci sentiamo diversi. Noi siamo diversi e ne siamo orgogliosi. Democraticamente orgogliosi.
___ merita la segnalazione di questo passaggio sull'articolo del GDV (clicca qui per l'articolo completo): Troppe le voci che circolano e il silenzio, a questo punto, avrebbe poco senso. |




(questo il Rustico sotto accusa, in Via Ca' Orecchiona, di proprietà del cugino dell'ex assessore Dalla Libera: foto Stella)