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Sbrollini: «Doppia deroga su assunzioni e pronto soccorso»

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Risorse finanziarie e personale.

Daniela Sbrollini, parlamentare vicentina del Pd, presenta alla Camera un ordine del giorno sulle questioni più calde della sanità, prendendo spunto dalla conversione del decreto-legge del 7 ottobre 2008, il numero 154, quello che reca disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria.


«Il settore sanitario - premette Daniela Sbrollini - ha già dato un contributo significativo al riequilibrio dei conti pubblici nel 2007, visto il contenimento fatto registrare dalla spesa nel corso dell'anno, con un tasso di incremento pari allo 0,9 per cento, e la riduzione del rapporto tra spesa e Pil dal 6,85 per cento del 2006 al 6,66 per cento del 2007. Si tratta di una frenata evidente rispetto al 7 per cento di incremento medio annuo registrato nel periodo 2000-2006, quando la spesa era salita di oltre un punto percentuale in rapporto al Pil».
Poi i distinguo: «La spesa va tenuta sotto controllo e vanno ridotti sprechi e inefficienze. Però devono essere anche mantenuti finanziamenti adeguati affinché le prestazioni comprese nei livelli essenziali di assistenza siano effettivamente erogate su tutto il territorio nazionale e non subordinate - come prevede l'articolo 79, comma 1 di questo decreto-legge - alla stipula di una nuova intesa».
L’on. Sbrollini precisa, a questo proposito, che i piani di rientro dai deficit sanitari, come previsti dalla normativa vigente, sono essenziali per il contenimento della spesa sanitaria.
Infine, impegna il governo in due direzioni importanti per le Ulss del Veneto: personale e dotazioni. «Urge una doppia deroga: al blocco delle assunzioni e alla riduzione dei posti letto nelle strutture di pronto soccorso».

 

Sbrollini è anche fra i deputati del Pd presentatori dell'interpellanza urgente in materia di edilizia sanitaria che ha come prima firmataria l'ex ministro Livia Turco, e con cui si chiede al responsabile del welfare Maurizio Sacconi quali misure ed iniziative economiche il governo intenda assumere affinché le risorse finanziarie per il 2008 e gli anni successivi siano sufficienti affinché le Regioni possano stipulare gli accordi di programma.

 

Sempre la parlamentare berica è a fianco della Turco in un'altra mozione con cui il Pd propone al governo Berlusconi di assumere una serie di iniziative per il contrasto della povertà e della diseguaglianza sociale, visto che fra i paesi dell'Europa dei 15, la situazione italiana è la peggiore.
«Le famiglie povere - chiude - sono 2 milioni 623 mila, le persone non abbienti 7 milioni 537 mila».