Nella discussione al “Decreto - Antiscrisi” i temi affrontati dall’Aula della Camera sono stati i più diversi. Tra le altre questioni che la parlamentare vicentina Daniela Sbrollini ha avuto modo di sollevare, oltre a quella relativa al patto di stabilità dei Comuni, c'è quella sul servizio civile nazionale. Con la firma dell’OdG (qui allegato) si è potuto discutere alla Camera di un tema che interessa i giovani del nostro paese.
I tagli imposti dal Ministro Tremonti alle Politiche Sociali, hanno colpito anche il servizio civile nazionale con una riduzione di spesa mai subita prima.
L’on. Daniela Sbrollini, ribadendo la sua contrarietà a tagli così consistenti a capitoli di spesa importanti come quelli relativi al sociale, rincara la dose quando a subire i tagli sono le giovani ragazze e ragazzi di questo Paese: “dovremmo investire sui giovani, specie quelli che si mostrano capaci di essere parte attiva della società e che vogliono contribuire in positivo con il loro impegno anche attraverso lo strumento del servizio civile”. Ancora una volta continua la Sbrollini, “il Governo e la destra di questo paese si mostra lontana dalle nuove generazioni, e non le considera risorsa per l’Italia e per le comunità, ma semplice capitolo di spesa da tagliare”.
Il rimborso spese offerto ai volontari per svolgere il servizio civile è pari attualmente a 433,80 euro netti mensili ed è qualificato come reddito di collaborazione coordinata e continuata, con un obbligo a coprire un minimo di 1400 ore di attività nell'arco dell'anno ed una retribuzione oraria pari a circa 3,71 euro.
L’articolo 4, comma 2 del provvedimento in esame abolisce l'obbligo della contribuzione pensionistica da parte del Fondo nazionale per il Servizio Civile a decorrere dal 1° gennaio 2009. Questo provvedimento riduce nuovamente la contribuzione percepita dai ragazzi che vogliono investire un anno della loro vita in progetti di aiuto e solidarietà verso il prossimo, creando la conseguenza più elementare, ovvero la drastica diminuzione dei giovani che si renderanno disponibili ad affrontare questa esperienza.
L’intento dell’odg andava in 2 direzioni, spiega la Sbrollini, quello di:
- “impegnare il Governo ad adottare misure idonee affinché il Servizio Civile possa disporre delle risorse necessarie per tornare ad essere popolare e di reale impatto educativo e culturale per tutta la società civile, valorizzando quelle attività che scelgono di avvalersi dell'ausilio dei volontari, contribuendo così allo sviluppo del Paese”.
- “riconsiderare la possibilità che i contributi pensionistici non siano posti a carico dei ragazzi che scelgono di svolgere questo servizio ma che continuino ad essere a carico del Fondo nazionale per il servizio civile”.
Tutto il rammarico per la decisione del Governo di respingere il provvedimento l’on. Sbrollini lo spiega in poche parole: “Il centrodestra si è mostrato sordo e lontano dal Paese; quel Paese pronto a rimboccarsi le maniche e ad impegnarsi per il prossimo”. Quello che più dispiace, continua la Sbrollini: “e che le conseguenze di queste decisioni ricadranno sui giovani italiani che nuovamente vengono mortificati dal Governo Berlusconi”.
Questa battaglia proseguirà senza tregua in Parlamento da parte del PD, ma chiediamo sin d’ora alle organizzazioni interessate e ai giovani, di far sentire al Governo la loro voce, solo con un lavoro comune dentro le istituzioni e supportati dai cittadini si può sperare di non far cadere questa tematica nel silenzio.
Vicenza 21 gennaio ’09
comunicato stampa gentilmente inviatoci da
On. Daniela Sbrollini
|