Thiene si accorge di Zuglianopoli
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Nella campagna di Zugliano, a sud di Grumolo e Centrale, leggermente spostata ad est per essere a ridosso del confine Thienese, sorgerà una frazione ex-novo. Una colata di cemento ed una speculazione edilizia che non teme confronti che creerà alloggi per circa 1000 persone. Di questo ci siamo già occupati più volte in passato (vedi qui). Ora della questione si è accorta pure la bell'addormentata Maria Rita Busetti, Sindaco di Thiene. Andrea Zorzan, Consigliere PD thienese può esternare un sospirato "l'avevo detto io". Dalle colonne del Giornale di Vicenza emerge ora uno scenario inedito: Sindaci confinanti entrambi di centro-destra che si accusano ed aggrediscono, opposizioni PD coese e concordi che lavorano da entrambi i fronti: nel comunicato stampa in allegato Zorzan tocca alcuni punti molto concreti, ma cruciali nella vita futura della zona est di Thiene, su cui graverà la nuova frazione: il traffico, già congestionato e ancora in attesa della nuova bretella est, su cui verte il braccio di ferro proprio con Zugliano ed i sottoservizi, in modo particolare la rete fognaria inadeguata; infatti la nuova frazione e talmente scollagata dal capoluogo che finirebbe per gravare su Thiene anche per questo aspetto. A Zugliano, Partedipazione e democrazia (vedi qui), lista civica di Zugliano in cui sono attivi Cristiano Dal Bianco, Sandro Maculan ed Antonio Bianchetto, anima combattiva della resistenza al progetto, si fa quadrato attorno al PATI (che non prevedeva nulla nella zona della frazione) ed all'usurpazione del verde pubblico in favore delle speculazioni.
Nota su "Piano Rozzola" Il tema non è sconosciuto; tanto meno per Thiene e per il suo Consiglio Comunale. Per questo motivo ho ritenuto utile partecipare ai lavori del Consiglio Comunale di Zugliano, che in data 5 dicembre 2009 si è riunito per discutere e votare il “Piano Rozzola”. Gia nel 2007, all'inizio del mandato amministrativo, il sottoscritto depositò la sua prima interrogazione consigliare proprio su questo tema (come riportato anche dal GdV in data 7 agosto 2007) chiedendo alla Giunta delucidazioni ed evidenziando gli stessi elementi di difficoltà, oggi portati nuovamente all'attenzione generale da parte dei cittadini e dei comitati di Quartiere della nostra Città. Il tempo è trascorso, il piano ha assunto alcune modifiche ed è diventato oggetto di studi e verifiche. Purtroppo però permangono le giuste preoccupazioni sull'impatto viabilistico che questo insediamento, che prevede circa 1000 nuovi abitanti teorici e l'insediamento di strutture commerciali, artigianali e di servizio, potrà portare. Non posso, quindi, che sottoscrivere in pieno le preoccupazioni dei Comitati di Quartiere, ribadendo che il Piano dovrebbe essere realizzato con la certezza che la viabilità possa sostenere il nuovo "carico" di veicoli (elemento ancora oggi non chiarito). Servono tempi sicuri sulla realizzazione della cosiddetta Bretella est e uno studio approfondito su come le strade di accesso a questa nuova area urbanizzata si “rapporteranno” con le vie già esistenti. Altro aspetto è quello dei sotto servizi: faccio riferimento a tutto il carico fognario che il nuovo insediamento produrrà e con le relative e ovvie necessità di scarico sulla rete esistente. Se questa nuova area sarà collegata alla rete cittadina thienese (considerate le vicinanze la cosa è molto probabile) bisognerà capire se quest'ultima è sufficientemente capiente per resistere ad un nuovo carico o se si dovrà intervenire per adeguarla e con che risorse. Mi permetto inoltre di sottolineare che esite un altro tema che non è ancora stato sollevato e che è fondamentale ai fini della discussione. Come già accennato, il problema è noto da tempo; e durante questo periodo l'amministrazione thienese si è trovata ad affrontare lo studio del nuovo PAT. Tale strumento (per una decisione politica dell'attuale maggioranza) è stato creato solo in riferimento al territorio Comunale Thienese; senza un confronto con i comuni limitrofi. Con questa azione, la maggioranza ha rinunciato ad un dialogo e ad una pianificazione che ormai è diventa essenziale per progettare lo sviluppo di un territorio che non conosce più confini netti tra un comune e l'altro. Questa critica, già esposta dal gruppo consiliare del Partito Democratico in sede di approvazione del PAT , mostra oggi tutta la sua fondatezza in questo caso simbolo d'interazione mancata nella progettazione del territorio. A dimostrazione, che se l'amministrazione thienese si fosse servita di un importante strumento come il PATI (Piano di Assetto Territoriale Intercomunale),magari anche solo tematico, si sarebbe evitato questo problema viabilistico, che non riguarda solo il comune di Zugliano ma anche tutta l'area thienese adiacente. Questo quantomeno dovrebbe essere il modus operandi di un' amministrazione che si pone come capofila di un territorio importante come quello in cui viviamo. Ma ormai il treno è già passato! Ora non resta che correre ai ripari per rimediare ad una situazione difficile, evitando che Thiene si ritrovi a gestirne solo gli aspetti negativi. Per questo chiedo all'amministrazione di percorrete ogni via possibile per limitare i danni alla città. La conseguenza drammatica che potrà palesarsi, oltre alla realizzazione di un piano che complicherà la viabilità cittadina, sarà lo slittamento della realizzazione della futura Bretella Est (ipotesi tra l'altro avanzata dal Sindaco Leonardi in sede di Consiglio Comunale a Zugliano). Un danno che colpirà tutto l'Altovicentino, che da tempo chiede infrastrutture adeguate. L'affermazione del Sindaco Leonardi, che ha il sapore di un “dispetto” nei confronti dell'amministrazione thienese, dimostra l'assoluta mancanza di visione globale che la Giunta di Zugliano ha del territorio circostante. Come sempre, con questo modo di operare il “conto” arriverà ai cittadini, che rischieranno di trovare più traffico, meno aree verdi e meno infrastrutture. Proprio un bel risultato! Andrea Zorzan Consigliere Comunale del PD
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